Gomme invernali 2025: la guida per non sbagliare
Dal 15 novembre 2025 scatta l’obbligo delle gomme invernali: ecco cosa sapere per evitare multe e viaggiare sicuri
Dal 15 novembre in tutta Italia scatta l’obbligo di montare gomme invernali o, in alternativa, avere a bordo le catene da neve. Le regole possono variare da regione a regione e persino da provincia a provincia, perciò è fondamentale informarsi prima di mettersi in viaggio.
Chi non rispetta l’obbligo rischia multe salate e possibili problemi con l’assicurazione in caso di incidente, questo perché le gomme invernali, grazie a mescole e battistrada studiati per le basse temperature, migliorano l'aderenza e il controllo su strade fredde, bagnate o innevate. Esistono alternative come le gomme quattro stagioni o le catene da neve, ma per chi guida regolarmente durante l’inverno le gomme invernali restano la soluzione più efficace.
In questo articolo trovate tutto quello che serve sapere: dalle ordinanze locali alle multe, dal funzionamento delle gomme invernali alle alternative disponibili, fino ai costi e alla durata dei pneumatici.
- Calendario obblighi
- Ordinanze
- Le multe
- Gomme invernali, come funzionano
- Le alternative
- Gomme invernali, a chi convengono
- Gomme invernali, quanto costano
- Gomme invernali, quanto durano
Obbligo gomme invernali 2025, da quando
Secondo quanto stabilito dalla Legge 120 del 29 luglio 2010, in Italia l’obbligo di circolare con dotazioni invernali (gomme invernali, catene da neve o calze da neve omologate) è in vigore ogni anno dal 15 novembre al 15 aprile.
Va precisato che l’obbligo non è valido su tutto il territorio nazionale, ma viene stabilito localmente dai gestori delle singole strade (come ANAS, enti regionali o concessionarie autostradali). Il vincolo è segnalato in modo chiaro attraverso segnaletica verticale specifica, spesso posizionata all’ingresso di tratti montani, statali o autostradali soggetti a rischio neve o ghiaccio. Sul sito di Autostrade si trova l'elenco di tutti i tratti autostradali lungo i quali vige l'obbligo.
Quante gomme invernali montare?
È una delle domande più frequenti tra gli automobilisti, soprattutto da chi cerca di risparmiare sul montaggio delle gomme invernali: è obbligatorio installarle su tutte e quattro le ruote?
A fare chiarezza è la direttiva ministeriale 1580/2013 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che consente il montaggio delle gomme invernali almeno sull’asse motore, quindi sulle ruote motrici.
Tuttavia, dal punto di vista tecnico e della sicurezza alla guida, il consiglio è sempre quello di montare pneumatici invernali su tutte e quattro le ruote. Circolare con un solo treno di gomme termiche (sia su un’auto a trazione anteriore che posteriore) può compromettere la stabilità dell'auto, specialmente in curva o in frenata, aumentando il rischio di perdita di controllo su fondi scivolosi.
Obbligo gomme invernali 2025: le ordinanze
Per circolare in regola durante l’inverno 2025-2026, è fondamentale verificare le ordinanze locali sull’obbligo di pneumatici invernali perché come abbiamo detto l’elenco delle strade interessate varia da zona a zona.
Il punto di riferimento online è il sito ufficiale Pneumatici Sotto Controllo, dove viene pubblicata la lista aggiornata delle zone soggette all’obbligo di dotazioni invernali, suddivise per Comune, Provincia e Regione. Anche se è probabile che le disposizioni restino simili a quelle degli anni passati, è sempre consigliabile controllare i riferimenti più recenti per evitare multe o irregolarità.
Obbligo gomme invernali 2025: le multe per chi non si adegua
Chi non rispetta questa normativa rischia sanzioni pecuniarie che variano in base alla localizzazione del veicolo:
- Nei centri abitati: da 42 a 173 euro.
- Fuori dai centri abitati: da 87 a 344 euro.
- In autostrada: da 80 a 318 euro.
Inoltre, è prevista la decurtazione di 3 punti dalla patente e, in caso di reiterazione, l'obbligo di fermarsi fino alla regolarizzazione dell'auto. L'articolo 192, comma 3 del Codice della Strada conferma che le Forze dell’ordine possono ordinare al conducente di fermarsi o imporre la regolarizzazione (montaggio dei dispositivi richiesti). In caso di mancato rispetto, possono essere imposte sanzioni ulteriori e decurtazioni di punti dalla patente.
È importante notare, inoltre, che l'uso di pneumatici invernali al di fuori del periodo di obbligo (15 novembre - 15 aprile) può comportare sanzioni amministrative. Le sanzioni possono variare da 155 a 624 euro, con possibile ritiro del libretto di circolazione.
Gomme invernali, come funzionano
Obblighi di legge a parte, è importante capire cosa sono le gomme invernali. Rispetto a quelle "estive", questo tipo di pneumatici sono costruiti con una mescola specifica, più morbida e progettata per lavorare al meglio col freddo e in particolare quando la temperatura esterna scende al di sotto dei 7° C. Da cui il soprannome di gomme termiche.
A temperature inferiori ai 7°C un’auto dotata di questo tipo di coperture può contare sempre (quindi anche con il sole e con la pioggia) su un livello superiore di aderenza con il terreno, non solo in presenza di neve e ghiaccio.
La maggiore sicurezza di marcia degli invernali si deve alle proprietà della mescola a base di silice, alla struttura specifica della carcassa e al disegno del battistrada, caratterizzato da incavi più profondi e da “lamelle” che, su fondi innevati, trattengono uno strato di neve sulla ruota e sfruttano così il fenomeno fisico per cui l’attrito neve-neve è superiore a quello gomma-neve (la stessa cosa che succede quando si fa una palla di neve e si compattano tanto i fiocchi; l'avevate mai notato?).
Gomme invernali, come si riconoscono?
Oltre al disegno a lamelle le gomme invernali riportano sulla spalla la dicitura
- “M+S”,
- MS,
- M&S,
- M-S
acronimi di mud and snow – fango e neve - cui si può accompagnare l’immagine di un fiocco di neve tra 3 picchi montani.
Un pittogramma che da solo non basta a indicare una gomma da neve ma che attesta il fatto che la gomma in questione abbia superato specifici test di omologazione su neve. Attenzione però: le coperture M+S senza il fiocco di neve sono classificate come gomme all seasons e non sono pneumatici invernali.
Per la legge il simbolo M+S è sinonimo di pneumatico invernale, mentre il fiocco di neve è considerato aggiuntivo e non obbligatorio. Spesso le gomme all season sono montate come primo equipaggiamento sui SUV e sui crossover ma, pur offrendo prestazioni migliori sui fondi viscidi rispetto a un treno di pneumatici estivi, non possono garantire lo stesso livello di aderenza degli invernali quando fa freddo. Pertanto, ai fini della sicurezza, pneumatici winter e all season non sono affatto la stessa cosa. Per capire se sono meglio le 4 stagioni o le invernali potete guardare il nostro test.
Gomme invernali, il codice velocità
C’è poi un altro simbolo da controllare sulle gomme, ovvero il codice di velocità, una lettera che fa riferimento alla velocità massima che un determinato pneumatico può sopportare. Ecco le sigle:
- L fino a 120 km/h
- M fino a 130 km/h
- N fino a 140 km/h
- P fino a 150 km/h
- Q fino a 160 km/h
- R fino a 170 km/h
- S fino a 180 km/h
- T fino a 190 km/h
- H fino a 210 km/h
- V fino a 240 km/h
- W fino a 270 km/h
- Y fino a 300 km/h
- ZR oltre i 240 km/h
Da sottolineare un'importante differenza rispetto a quanto succede per le gomme estive: si possono montare gomme invernali con codice velocità inferiore rispetto a quello indicato sul libretto, purché non sia inferiore a “Q”. Se così non fosse è necessario esporre all’interno dell’auto, in posizione ben visibile, un’etichetta che avverta il guidatore di non superare una data velocità.
Scendendo nel dettaglio c'è poi una regola inversa da tenere presente: se si sceglie di montare pneumatici invernali con un codice velocità diverso da quello riportato sul libretto di circolazione, è possibile circolare con le gomme invernali al di fuori del suddetto intervallo temporale con un mese di tolleranza. Tradotto: non si possono montare prima del 15 ottobre e si devono sostituire entro il 15 maggio.
Ci sono alternative alle gomme da neve?
La normativa vigente prevede che, in alternativa ai pneumatici invernali, si possano utilizzare altri dispositivi antisdrucciolevoli. Tra il 15 novembre 2025 e il 15 maggio 2026, è consentito circolare con pneumatici estivi purché si abbiano a bordo catene da neve funzionanti e si sappia come montarle correttamente. In pratica bisogna scegliere l’opzione più adatta in base alle proprie esigenze di guida e condizioni climatiche.
Inoltre, dal 2022, il protocollo ufficiale 300/STRAD/1/35611/.U/2022 ha riconosciuto anche le calze da neve come dispositivi validi per la circolazione in condizioni invernali. Tuttavia, è importante sottolineare che le calze da neve devono essere obbligatoriamente omologate secondo la normativa Uni En 16662-1:2020 per essere conformi alla legge.
Questo significa che, al momento dell’acquisto, bisogna assicurarsi di scegliere prodotti certificati per evitare sanzioni e, soprattutto, garantire la massima sicurezza alla guida.
Gomme invernali 2025: a chi convengono
Perché montare le gomme invernali? Sicurezza. Il motivo è tutto qui. Ripetiamo sempre come le gomme siano l'unica cosa che ci collega all'asfalto come quindi sia fondamentale che la loro azione sia la più efficiente possibile. Viaggiare in inverno con gomme estive rappresenta un inutile pericolo. Come ogni regola, ci possono però essere delle eccezioni. Naturalmente non a tutti gli automobilisti conviene montarle.
Se abitate in zone dove magari non nevica, ma la temperatura viaggia sempre e costantemente sotto i 7° è la soluzione che fa per voi, soprattutto se percorrete tanti chilometri (magari su strade extraurbane).
Se di contro le temperature sono meno rigide e viaggiate per lo più in città, potete anche evitare l'acquisto. Il motivo non è solo economico ma anche di sicurezza: le gomme invernali danno il loro meglio con temperature fredde; usarle quando il termometro viaggia sopra i 10° significa usurarle prima e non beneficiare dei loro vantaggi.
Gomme invernali, i prezzi
I prezzi delle gomme invernali variano tanto, in base a marca, misura e canale di vendita. Generalmente, il costo è superiore del 20-30% rispetto a quello delle gomme estive equivalenti e bisogna tenere a mente che con l'avvicinarsi dell'inverno la domanda aumenta e i prezzi salgono.
È bene sempre considerare, inoltre, che il prezzo di un pneumatico è spesso indicativo delle sue prestazioni tecniche e che, oltre al costo dei pneumatici, è necessario tenere conto delle spese aggiuntive come il montaggio, l'eventuale acquisto di un secondo set di cerchi e il deposito dei pneumatici estivi. Se non si dispone di spazio adeguato, è possibile usufruire del servizio di deposito offerto da molti gommisti, che include anche il gonfiaggio e la conservazione in condizioni ottimali.
Per l'acquisto, oltre ai tradizionali gommisti, si possono considerare piattaforme online specializzate che offrono una vasta gamma di pneumatici a prezzi competitivi. Tuttavia, è importante verificare sempre la compatibilità dei pneumatici con il proprio veicolo e considerare i costi aggiuntivi per il montaggio e l'equilibratura.
Gomme invernali: tenerle sui cerchioni o no?
Molti automobilisti preferiscono avere due set di cerchi per la propria auto: uno con gomme invernali montate e un altro con quelle estive. Questa soluzione però comporta un costo extra, soprattutto se i cerchi sono di misure grandi o particolari, e può incidere parecchio sul budget.
Per risparmiare, tanti scelgono cerchi in acciaio per gli pneumatici invernali. Anche se più pesanti rispetto ai cerchi in lega, che possono influire un po’ sulla guidabilità e sul comfort, i cerchi in acciaio sono più resistenti agli urti e non si rovinano con il sale sulle strade d’inverno.
Dal punto di vista dei costi, montare quattro cerchi già con gomme montate costa meno rispetto al cambio stagionale delle gomme sullo stesso set di cerchi, ma scegliere se usare un solo set di cerchi o due diversi dipende dalle proprie esigenze, dal budget e da quanto spazio si ha a disposizione.
Quanto durano le gomme invernali?
Anche in questo caso stabilire una regola generale è praticamente impossibile. L’usura delle gomme (invernali e non) dipende da differenti fattori come:
- Peso veicolo
- Stile di guida
- Chilometraggio
- Condizioni climatiche
- Condizioni della strada
Se ad esempio si percorrono pochi chilometri al mese e lo si fa su strade poco innevate e senza particolari irregolarità, la vita delle gomme invernali sarà più lunga rispetto a quella di gomme che percorrono migliaia e migliaia di km all’anno su strade innevate e rovinate. Di norma bisogna cambiare le gomme quando lo spessore del battistrada scende sotto 1,6 mm.
Dove mettere le altre gomme
A meno che non disponiate di un box o uno spazio libero le gomme estive smontate per fare spazio a quelle invernali vanno lasciate dal gommista, pagando una quota per lo stoccaggio. I prezzi naturalmente variano da officina a officina.
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