Vera carta d’identità della nostra vettura, contiene una gran quantità di dati e informazioni utili. Ecco come consultarlo

Nella maggior parte dei casi siamo soliti consultare il libretto di circolazione della nostra auto per verificare i dati sulla potenza, sulle misure dei pneumatici invernali ed estivi omologati e sui valori della massa trainabile.

Ma in realtà, dentro c'è molto di più: si tratta infatti di una vera e propria carta d’identità del veicolo che contiene anche le generalità del proprietario e dati che possono rivelarsi preziosi in molte occasioni.

Il libretto di circolazione è un documento rilasciato dalla Motorizzazione Civile che va conservato rigorosamente a bordo e attesta l’idoneità di un veicolo alla circolazione sulle strade pubbliche.

Sulla facciata principale compaiono i dati relativi al proprietario e alla vettura divisi in quattro specifici quadranti, mentre sul retro sono presenti gli aggiornamenti sul veicolo come la revisione e una preziosa legenda che spiega le numerose sigle che identificano i vari dati.

 

1° Quadrante – Informazioni veicolo e personali

Nel 1° quadrante del libretto di circolazione, facilmente riconoscibile dalla presenza del logo della comunità europea e di quello della Repubblica italiana, si trovano in ordine:

  • Il numero carta di circolazione
  • Il codice alfanumerico che identifica la registrazione alla Motorizzazione Civile
  • (A) numero della targa
  • (B) data della prima immatricolazione
  • (C 2.1), (C 2.2), (C 2.3) dati del proprietario se quest’ultimo è anche l’intestatario del veicolo
  • (C 1.1), (C 1.2), (C 1.3) dati dell’intestatario se quest’ultimo non è anche il proprietario del veicolo

2° Quadrante – Dati sul veicolo

Il 2° quadrante della facciata anteriore è sicuramente il più difficile da comprendere, vista la presenza di numerose sigle e numeri che vanno ad identificare i diversi dati sul veicolo. Dalla marca e modello fino ad arrivare ai valori sulle emissioni dei gas di scarico indicate anche sui veicoli recenti secondo il ciclo NEDC. Dal 2021, invece, i dati presenti a libretto saranno quelli del ciclo WLTP.

  • (D.1) marca veicolo
  • (D.2) tipo di veicolo
  • (D.3) nome commerciale
  • (E) numero di telaio del veicolo
  • (F.1) massa a pieno carico del veicolo tecnicamente ammissibile
  • (F.2) massa a pieno carico del veicolo ammissibile nel Paese di circolazione
  • (F.3) massa a pieno carico del veicolo con rimorchio ammissibile nel Paese di circolazione
  • (G) massa del veicolo in circolazione carrozzato e munito del dispositivo di attacco per i veicoli trattori di categoria diversa dalla M1
  • (I) data ultima di immatricolazione. Se il veicolo è stato reimmatricolato, la data sarà diversa da quella del punto B
  • (J) categoria del veicolo
  • (J.1) destinazione d’uso del veicolo
  • (J.2) tipo carrozzeria del veicolo
  • (K) numero di omologazione del tipo, ossia del modello generale
  • (L) numero di assi
  • (M) interasse
  • (N) ripartizione tra gli assi della massa massima a carico tecnicamente ammissibile per i veicoli con massa totale superiore a 3500 kg
  • (N.1), (N.2), (N.3), (N.4), (N.5) numero di kg ammissibili su ciascun asse
  • (O.1), (O.2) massa massima a rimorchio ammissibile con rimorchio frenato e non frenato
  • (P.1) cilindrata in cm3
  • (P.2) potenza netta massima in kW
  • (P.3) tipo di alimentazione o combustibile
  • (P.5) numero di identificazione del motore
  • (Q) rapporto potenza/massa solo per i motocicli in kW/kg
  • (S.1) numero posti a sedere
  • (S.2) numero posti in piedi, se possibile
  • (U.1) rumorosità veicolo fermo
  • (U.2) rumorosità veicolo a regime del motore (girixmin-1)
  • (V.1) emissioni CO (g/km o g/kWh)
  • (V.2) emissioni HC (g/km o g/kWh)
  • (V.3) emissioni NOx (g/km o g/kWh)
  • (V.5) emissioni particolato motori diesel  (g/km o g/kWh)
  • (V.7) emissioni CO2 (g/km)
  • (V.9) indicazione classe ambientale con omologazione CE

3° e 4° Quadrante – Informazioni aggiuntive

Il 3° e 4° quadrante del libretto di circolazione riportano informazioni aggiuntive come le dimensioni del veicolo e dei pneumatici omologati, il rapporto potenza tara, utile per determinare le vetture guidabili dai neopatentati e la massa a vuoto senza conducente.

Altre informazioni importanti contenute in questi due quadranti finali sono quelle che spiegano in maniera più chiara la classe ambientale di omologazione, come ad esempio la dicitura "Euro 6d-TEMP-EVAP-ISC" o "Euro 6d-ISC-FCM".

In più troviamo l'indicazione dell'alimentazione (benzina o diesel) nel caso delle auto ibride e per tutte il livello di emissioni di CO2 nel ciclo WLTP misto.

Documento unico dal 1°gennaio

Dal 1° gennaio 2020 è in vigore il Decreto Legge n.98/2017 che prevede per tutti i veicoli di nuova immatricolazione il rilascio dalla motorizzazione Civile del Documento Unico di Circolazione e Proprietà. Ai dati che abbiamo riportato sopra verranno aggiunti anche quelli relativi alla situazione giuridico patrimoniale del veicolo comunicati dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).