Tutte le informazioni utili per pagare il bollo auto. Costi, tempi, modalità e i nuovi strumenti digitali

Prima si chiamava “Tassa di circolazione”, da alcuni anni è diventata “Tassa automobilistica” o più semplicemente “Bollo auto”. Il concetto comunque è sempre lo stesso: si tratta di una tassa sul possesso di un veicolo immatricolato in Italia e iscritto al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

Essendo basata sul possesso di un'auto e non sul suo effettivo utilizzo, va pagata sia che il veicolo in questione resti fermo in un garage sia che venga utilizzato quotidianamente. Ma come si paga il bollo auto? Quanto costa? Come si calcola l'importo?

Bollo auto, cos'è?

Ribadendo quanto esposto all'inizio, cominciamo con il dire che il bollo auto è a tutti gli effetti una tassa sul possesso di un veicolo, sia esso auto, furgone o moto, purché immatricolato in Italia.

Lo pagano tutti quindi, anche chi guida auto con contratto di noleggio a lungo termine o leasing, anche se spesso nei contratti il pagamento della tassa è compreso nel canone mensile (cosa da verificare comunque).

Si tratta di un tributo regionale, significa quindi che l'importo pagato finisce nelle casse della regione dove risiede il suo proprietario, tranne che in Friuli Venezia Giulia e Sardegna: in queste regioni infatti la riscossione è prerogativa dell'Agenzia delle Entrate.

Quando e quanto si paga il bollo auto

La scadenza del bollo auto non è uguale per tutti e si calcola in base alla data di immatricolazione dell'auto. Il primo bollo auto va pagato entro il mese di immatricolazione, i successivi rinnovi invece vanno pagati entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. 

bollo auto

Quanto al costo del bollo auto perché questo si calcola a seconda delle caratteristiche tecniche e omologative dell'auto. Dipende infatti da differenti fattori:

  • Potenza motore (espressa in kW)
  • Classe ambientale veicolo
  • Regione di residenza

Per fare chiarezza sul rapporto tra potenza e classe ambientale è meglio affidarsi a una semplice tabella che riporta potenza e classe di emissioni:

Classe ambientale

Fino a 100 kW di potenza

Oltre i 100 kW di potenza

Euro IV, V VI

2,58 €/kW

3,87 €/kW

Euro III

2,70 €/kW

4,05 €/kW

Euro II

2,80 €/kW

4,20 €/kW

Euro I

2,90 €/kW

4,35 €/kW

Euro 0

3,00 €/kW

4,50 €/kW

Per calcolare l'importo del bollo bisogna quindi moltiplicare i kW per l'importo indicato a seconda della classe ambientale del veicolo (voce V.9). Fino ai 100 kW si utilizza la seconda colonna della tabella, per ogni kW superiore invece bisogna riferirsi alla terza colonna.

Ad esempio per un'auto Euro VI con potenza di 120 kW bisognerà effettuare il seguente calcolo: 100 x 2,58 a cui sommare 20 (i kW sopra quota 100) x 3,87. Calcolo cui bisogna aggiungere l'addizionale regionale, diversa da regione a regione.

Come calcolarlo senza impazzire

Troppo complicato? Niente paura, ci sono diversi strumenti online, tra i quali la sezione apposita sul sito dell'ACI. Basta selezionare la regione di residenza, la targa e tipo di veicolo per il quale si vuole pagare il bollo e il tipo di pagamento (rinnovo, integrazione, prima immatricolazione). Il sito restituisce l'importo esatto.

A questi, dalla primavera scorsa si è aggiunta la App Veicolo, un utilissimo strumento che permette, fornendo il numero di targa inserito o scansionato e il tipo di veicolo, di avere alcune informazioni di base sul mezzo come immatricolazione, verificare importo e scadenza del bollo e stato dell'assicurazione, più altre info a pagamento come informazioni di base sul proprietario.

Come e dove si paga il bollo auto

Il bollo auto si può pagare sia fisicamente sia online, nel secondo caso da PC o addirittura tramite lo smartphone grazie ad alcuni nuovi strumenti introdotti quest'anno. Ecco l'elenco completo delle possibilità offerte da siti e app:

Se invece si preferisce pagarlo fisicamente oppure non si ha la possibilità di effettuare il versamento online, il bollo auto può essere pagato in:

  • Uffici postali (con bolletino dal costo di 1,10 euro)
  • Ricevitorie e tabaccai convenzionati (costo pratica: 1,87 euro)
  • Delegazioni ACI (costo pratica: 1,87 euro)
  • Agenzie Pratiche Auto convenzionate (costo pratica: 1,87 euro)
  • Sportelli bancari (costo pratica: 1,87 euro). L'elenco delle banche convenzionate è qui
bollo auto

Come sapere se si è pagato il bollo auto

Può capitare naturalmente che ci si dimentichi di aver pagato o meno il bollo auto. Per evitare un doppio pagamento, o peggio un mancato pagamento, ci sono strumenti per controllare lo stato del pagamento della tassa di proprietà automobilistica.

Ci sono 2 principali modalità:

  • Recarsi presso uno sportello ACI o agenzia pratiche auto
  • Collegarsi al sito ACI (per tutte le regioni tranne Friuli Venezia Giulia, Marche e Calabria)
    1. Cliccare sul menù "Bollo auto"
    2. Cliccare su "Calcolo e paga il bollo online"
    3. Inserire i dati richiesti, il sistema ci dirà lo stato dei pagamenti

Fino al 2019 era possibile pagare anche tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate, ma a seguito del decreto legge n. 124/2019 il servizio è in dismissione e ogni operazione online relativa al bollo auto si effettua tramite il sito dell'ACI.

Quali auto non pagano il bollo auto

Come in tutte le cose, ci sono anche delle eccezioni e non tutti i proprietari di auto devono pagare il bollo auto. Ecco chi è esente:

  • Auto elettriche (solo per i primi 5 anni dall'immatricolazione)
  • Auto ibride, con diverse agevolazioni a seconda delle regioni:
    • Campania: nessun pagamento
    • Emilia Romagna: auto ibride immatricolate dal 2016
    • Lazio: esenzione per i primi 3 anni
    • Liguria: esenzione per i primi 4 anni per auto immatricolate dal 2016
    • Lombardia: importo dimezzato per ibride plug-in per i primi 3 anni
    • Marche: esenzione per i primi 6 anni
    • Puglia: esenzione per i primi 5 anni per auto immatricolate dal 2014
    • Umbria: esenzione di 2 anni per auto immatricolate tra il 2015 e il 2017
    • Veneto: esenzione per auto immatricolate dal 2014
    • Provincia autonoma di Bolzano: esenzione per i primi 3 anni
    • Provincia autonoma di Trento: esenzione per i primi 5 anni
  • Auto appartenenti a disabili o utilizzate per il loro trasporto.
    • Vale per un solo veicolo di proprietà del disabile, cui si può aggiungere un altro di proprietà di parenti
    • La cilindrata ammessa è di 2.000 cc per veicoli a benzina e 2.800 per veicoli a gasolio
    • Vale per le seguenti categorie di disabili
      • ridotte o impedite capacità motorie permanenti
      • grave limitazione della capacità di deambulazione
      • mentali o psichici
      • cecità o sordità
    • Veicoli d'epoca con più di 30 anni
    • Veicoli appartenenti a organizzazioni senza scopo di lucro (ambulanze, trasporto organi e trasporto persone non autosufficienti)
bollo satispay

Cos'è il Superbollo?

Se c'è chi il bollo non lo paga, dall'altra parte c'è invece chi deve pagare di più, sempre in base alla potenza del proprio veicolo. Si chiama Superbollo ed è entrato in vigore ne 2011. Si tratta di una sovrattassa per auto con potenza superiore ai 185 kW e impone il pagamento di 20 euro per ogni kW in eccesso. L'importo diminuisce col passare degli anni:

  • 60% dell'importo tra il 6° e il 10° anno di vita dell'auto
  • 30% dell'importo tra l'11° e il 14° anno di vita dell'auto
  • 15% dell'importo tra il 15° e il 19° anno di vita dell'auto.

Una volta compiuti i 20 anni decade l'obbligo di pagamento del superbollo. Se quindi guidate Ferrari, Lamborghini e Porsche con più di 20 anni non dovete preoccuparvi del sovrapprezzo.

Cosa succede se non si paga il bollo auto?

Naturalmente sono previste sanzioni in caso di mancato pagamento del bollo auto e il loro importo dipende da quanti giorni sono passati dalla scadenza:

  • Pagamento entro 14 giorni: 0,1% dell'importo per ogni giorno di ritardo
  • Pagamento tra il 15° e 30° giorno: 1,5% dell'importo totale
  • Pagamento tra il 31° e il 90° giorno: 1,67% dell'importo totale
  • Pagamento tra il 91° giorno e 1 anno: 3,75% dell'importo totale
  • Pagamento oltre 1 anno: 30% dell'importo totale, più 1% per ogni semestre di ritardo