Formalmente una tassa di circolazione, di fatto un tributo legato al possesso dell'auto, il bollo è un'imposta annuale riscossa però non dallo stato bensì dalle regioni, che possono dunque applicare regole differenti circa gli importi, le tempistiche e le modalità di pagamento. Dunque, è bene conoscere le regole specifiche di ciascuna.

Dopo esserci occupati della Lombardia, la più popolosa e dunque trafficata d'Italia, ora passiamo alla seconda per numero di abitanti, il Lazio, che ha una serie di regole proprie a partire dalle categorie esentate dall'obbligo, e modalità di pagamento solo in parte analoghe (qui sotto trovate tutti i link alle singole regioni).

Indice:

Calcolo bollo auto

Prima di tutto bisogna sapere come calcolare l'importo del bollo auto per il nostro veicolo. Di seguito trovate la tabella riassuntiva:

Classe ambientale

Fino a 100 kW di potenza

Oltre i 100 kW di potenza

Euro IV, V VI

2,58 €/kW

3,87 €/kW

Euro III

2,70 €/kW

4,05 €/kW

Euro II

2,80 €/kW

4,20 €/kW

Euro I

2,90 €/kW

4,35 €/kW

Euro 0

3,00 €/kW

4,50 €/kW

Occorre poi ricordare che per chi sceglie il pagamento frazionato anziché annuale gli importi sono leggermente superiori.

Quando bisogna pagare bollo auto nel Lazio

Il bollo è una tassa di possesso che in Lazio ricade su tutti coloro che risultano essere proprietari o locatari utilizzatori, in caso di leasing, di un’autovettura iscritta al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Mentre in diverse regioni tutti (o quasi) i veicoli a motore sono tenuti a pagare la tassa auto, la Regione Lazio ha esentato dal bollo sia i veicoli ultratrentennali che i ciclomotori e i quadricicli leggeri (minicar).

Queste categorie sono sottoposte a una semplice tassa di circolazione in quanto utenti della pubblica strada: per i veicoli con più di 30 anni l'importo annuo forfettario è di 28,40 euro per gli autoveicoli e di 11,46 euro per i motoveicoli; per i ciclomotori l’importo della tassa è di 21,02 euro; infine, per i quadricicli leggeri, si parla di 55 euro all’anno.

Ci sono poi sconti ed esenzioni che coinvolgono particolari categorie di conducenti o veicoli, come vetture di enti statali o con propulsione elettrica, per cui si rimanda alla sezione del sito ACI dedicata alla Regione Lazio, alla voce Riduzioni ed Esenzioni.

Per i residenti, il pagamento del primo bollo deve avvenire entro la fine del mese di immatricolazione o entro quello successivo se l’immatricolazione avviene negli ultimi 10 giorni del mese. Da qui in poi la tassa automobilistica deve essere rinnovata ogni anno, pagando la quota entro il mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa dovuta (es. pagando il bollo marzo 2021, il rinnovo deve avvenire entro aprile 2022).

Per non dimenticarsi dei termini di pagamento, Regione Lazio ha attivato un servizio gratuito chiamato “Ricorda la scadenza” che consente di ricevere, via e-mail o SMS, un messaggio con il quale viene comunicata la prossima scadenza del pagamento della tassa automobilistica (ulteriori informazioni e procedura di iscrizione al servizio qui).

In alternativa per conoscere la posizione tributaria relativa ai propri veicoli si può scaricare gratuitamente ACI SPACE, la nuova app mobile di ACI, che consente di conoscere se si è in regola con i pagamenti del bollo per l’anno in corso e dei precedenti quattro.

Pagamento tramite sportelli o intermediari

Già dall’anno scorso tutti i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione sono stati convogliati sulla piattaforma online pagoPA ma in ogni caso è possibile pagare il bollo anche attraverso canali fisici, rivolgendosi a un intermediario accreditato per questo servizio.

Nel Lazio, per pagare di persona la tassa auto, ci si può quindi appoggiare a diversi enti: Delegazioni ACI, Studi di Consulenza Automobilistica e Agenzie Pratiche Auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet; Agenzia Italia Net Service), punti vendita SISAL/Lottomatica, esercizi convenzionati Banca 5, tabaccherie accreditate, uffici postali e ATM abilitati dalle banche.

Di norma il pagamento presso uno di questi sportelli prevede il pagamento di una commissione di 1,87 euro (diritti di riscossione), che si riducono a 1,50 euro nel caso in cui ci si rivolga agli uffici postali.

Pagamento via internet tramite pagoPA

Negli ultimi anni, grazie anche allo sviluppo della piattaforma pagoPA, si sono sviluppati anche diversi servizi via internet tramite i quali è possibile pagare la tassa automobilistica. Chi sceglie la modalità online può affidarsi a due portali: l’app dei servizi pubblici IO o la web app PagoBollo (servizio online di ACI denominato Bollonet).

In alternativa, ci si può anche appoggiare ai servizi di homebanking degli Istituti di Credito che aderiscono all’iniziativa PSP (Prestatori Servizi di Pagamento, ovvero che permettono di pagare tramite pagoPA). Anche in questo caso all’importo relativo alla tassa possono applicarsi ulteriori commissioni determinate dalla modalità di pagamento, che variano a seconda del servizio scelto. In ogni caso, però, il pagamento avviene mediante la piattaforma pagoPA.

In sintesi

Ecco riassunte tutte le modalità di pagamento del Bollo nel Lazio

A) Tramite sportelli o intermediari

  • Delegazioni ACI
  • Sportelli e ATM degli istituti di Credito accreditati (aderenti alla piattaforma pagoPA)
  • Sportelli di Poste Italiane
  • Tabaccherie convenzionate
  • Esercenti convenzionati con Banca 5
  • Ricevitorie SISAL/Lottomatica
  • Studi di Consulenza Automobilistica e Agenzie Pratiche Auto autorizzate (Isaco, PTAvant,
  • Stanet; Agenzia Italia Net Service)

B) Tramite internet (pagoPA)

  • App dei servizi pubblici IO
    Web app PagoBollo
    Homebanking (Istituti di Credito e di Poste Italiane purché aderenti alla piattaforma pagoPA)

Come pagare il bollo nelle varie regioni