Il motore della Graturismo è il cuore di questa stupenda coupé del 2008, presentata al Concorso d’Eleganza Villa d’Este

Maserati e la Carrozzeria Touring hanno collaborato per l’ultima volta a inizio 2018 quando, a partire dalla coupé GranTurismo è stata realizzata la serie speciale Sciàdipersia. Il risultato, per quando non disprezzabile, è ben lontano dall’esemplare unico messo a punto dieci anni prima. 

Una one off più elegante e riuscita che rielabora alcuni stilemi delle granturismo in vendita negli anni ’60: quell’auto è la A8 GCS Berlinetta Touring, una sportiva ricca di fascino che in molti speravano di veder arrivare sulle strade.

Fa girare la testa

In realtà le Sciàdipersia e A8 GCS Berlinetta Touring non sono auto comparabili, perché una è strettamente imparentata con la Maserati Granturismo e l’altra della Maserati ha solo il motore. Tutto il resto, infatti, è realizzato su misura, a partire dal telaio a traliccio che regala a questa coupé proporzioni da far girare la testa.

La lunghezza di 4,20 metri, le carreggiate larghe e gli sbalzi contenuti esprimono un grande senso di sportività che non va a scapito dalla pulizia delle linee e dell’eleganza di alcuni particolari, come le stupende ruote da 19” e la mascherina cromata con all’interno due fari rotondi.

Maserati A8 GCS Berlinetta Touring

400 cavalli per 1.200 chili

A muovere questa fascinosa proposta di stile c’è il motore V8 della Granturismo che, nella prima versione, era un 4.2 da 405 CV (ora è un 4.7 con fino a 460 CV). Il peso di circa 1.200 kg è la ciliegina sulla torta, perché la A8 GCS Berlinetta Touring è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,2 secondi.

Indispensabile perciò è un impianto frenante all’altezza che non poteva non arrivare dallo specialista Brembo. In molti nel 2008 speravano che la A8 GCS Berlinetta Touring potesse fare da apripista a una coupé simile della Maserati, ma le speranze sono andate disattese.

Fotogallery: Maserati A8 GCS Berlinetta Touring