In Italia c'è l'obbligo di questi dispositivi per chi trasporta bimbi in auto fino a 4 anni d'età

Chi trasporta in auto bambini che hanno fino a 4 anni d'età deve usare il seggiolino anti abbandono o un dispositivo (un accessorio) anti abbandono. Pena una multa da 81 a 326 euro e, in caso di recidiva entro due anni, la sospensione della patente da 15 a 60 giorni. Lo stabilisce la legge n.117 del 1 Ottobre 2018. Il decreto attuativo, tuttavia, è arrivato con ritardo (la firma c'è stata solo a ottobre 2019), pertanto l'obbligo scatta il 7 novembre 2019.

Questo perché il legislatore ha dato ai produttori di seggiolini e dispositivi anti abbandono il tempo di adeguarsi e sta mettendo a punto delle agevolazioni fiscali per chi, invece, deve acquistare questi oggetti. Vediamo quindi di seguito che cosa sono i dispositivi e i seggiolini anti abbandono (ce ne sono di vario tipo), come sono fatti e quanto costano, insieme a consigli utili per orientarsi nella scelta d'acquisto.

Come funzionano

L'obiettivo, molto importante, è evitare la morte in auto dei bambini piccoli che, a volte, sono stati dimenticati nei veicoli. I dispositivi anti abbandono sono collegati, tramite Bluetooth, al cellulare di chi guida e, se questa persona si allontana di 10 metri dall'auto lasciando il bambino in macchina, parte l'allarme (spesso sotto forma di telefonata).

Se non c'è risposta, proprio come succede con un allarme di casa, il sistema inizia a telefonare ai numeri di emergenza che sono stati indicati, uno dopo l'altro fino ad ottenere una risposta. Chi risponde riceve la posizione GPS dell'auto per mandare i soccorsi.

Chi deve comprare un seggiolino nuovo

La prima strada è comprare un seggiolino auto che abbia il dispositivo anti abbandono integrato. E' una soluzione che conviene a chi non ha ancora un seggiolino, perché il bambino deve nascere, oppure a chi deve cambiare il seggiolino perché il bambino è cresciuto. Tuttavia, al momento i produttori che offrono i seggiolini con i dispositivi anti abbandono integrati sono pochi, perché la legge è tutta italiana (il nostro, infatti, è il primo paese al mondo ad aver normato il triste fenomeno) e quindi è più complesso adattare una produzione che di solito è a livello internazionale. Quasi certamente, tuttavia, nei prossimi mesi il numero dei prodotti disponibili aumenterà.

  • Come si sceglie il seggiolino: i seggiolini sono catalogati in base al regolamento europeo R129 che si basa sull’altezza dei bambini. Per questo si chiama i-Size e qui trovate tutte le informazioni.
  • I prezzi: nei listini dei pochi produttori che al momento offrono queste soluzioni i prezzi sono leggermente superiori a quelli dei seggiolini senza dispositivo anti abbandono, parliamo di circa 50 euro in più (quasi la stessa spesa di un dispositivo anti abbandono after market).
Seggiolini auto, la normativa i-Size

Cosa conviene a chi ha già un seggiolino auto

La seconda strada è quella di acquistare un dispositivo anti abbandono separato dal seggiolino. Può convenire a chi ha già un seggiolino e non ha l'esigenza di cambiarlo o a chi preferisce comprare un seggiolino nuovo e poi dotarlo di questo accessorio.

  • Quale dispositivo scegliere: principalmente ci sono due tipologie di accessori anti abbandono. La prima soluzione è una clip che si attacca alle cinture di sicurezza del seggiolino e la seconda è un cuscino su cui far sedere il bambino.
  • Compatibilità con il proprio seggiolino: prima di comprare è fondamentale accertarsi che l'accessorio sia compatibile con il proprio seggiolino auto. Per questo è preferibile un acquisto, anche online, con possibilità di reso.
  • Compatibilità con gli smartphone: praticamente tutti i dispositivi anti abbandono funzionano tramite App che si trovano su Apple Store o Google Play, ma il vostro smartphone (o quello dei nonni...) è "compatibile"? Magari prima fate una verifica.
  • Quando si diffonde l'allarme: nella scelta di un dispositivo può fare la differenza il momento in cui si iniziano a chiamare gli altri numeri di emergenza. Tenete presente, durante l'acquisto, che alcuni dispositivi, dopo che è scattato l'allarme, iniziano a chiamare gli altri numeri di emergenza se non ricevono una risposta entro 60 secondi dal primo allarme, altri invece aspettano 2 minuti prima di chiamare il secondo numero.
  • Quanti sono i contatti di emergenza: alcuni dispositivi possono allertare solo a 2 numeri di telefono, altri arrivano fino a 5 contatti.
  • Durata del dispositivo e della batteria: un aspetto fondamentale di questi accessori è che hanno la batteria incorporata non ricaricabile, quando si scarica si deve contattare l'assistenza. Valutate bene quindi questo aspetto, perché si va da 1 a 5 anni circa.
  • Prezzi: si va da un minimo di 35 a un massimo di circa 70 euro.

Ultimi consigli "da mamma": se scegliete un dispositivo after market, accertatevi che sia sfoderabile e lavabile. Nel caso del cuscinetto verificate che sia soffice, comodo e poco spesso, altrimenti il bambino potrebbe lamentarsi durante il viaggio. Per questo sarebbe bene poterlo provare prima dell'acquisto o avere il reso gratuito. Nel caso delle clip è interessante vedere se offrono funzioni aggiuntive, ce ne sono alcune che avvertono il genitore nel caso in cui, ad esempio, il bambino si slaccia la cintura o se la temperatura è troppo elevata. Ad ogni modo, in tutti i casi, informatevi sempre se c'è una garanzia.

Fotogallery: Seggiolini auto, la normativa i-Size