Non solo sanzioni pecuniarie, c'è anche il taglio dei punti patente (fino alla sospensione)

Dal 7 novembre 2019 chi trasporta in auto bambini fino a 4 anni d'età deve utilizzare un seggiolino anti abbandono o un seggiolino auto tradizionale dotato di un dispositivo anti abbandono. Lo stabilisce la Legge n. 117 del 1 ottobre 2018 e, se inizialmente c'è stata confusione su quando sarebbero scattate le multe, è certo che l'obbligo scatta dal 6 marzo 2020. Vediamo quindi in cosa incorre chi non è in regola.

L’entrata in vigore delle sanzioni

Le sanzioni sono quelle previste dalla Legge 117 che ha modificato il codice della strada (art. 172). Si tratta di multe che hanno importi che partono da 83 euro e arrivano a 333 euro (che si riducono a 58 e 100 euro se si paga entro cinque giorni); inoltre è prevista la sottrazione di 5 punti dalla patente.

Occhio poi alla recidiva: se si commettono due infrazioni in due anni scatta la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Il contributo di 30 euro

Parlando di dispositivi anti abbandono, è importante ricordare che il Decreto Fiscale 2020 mette a disposizione per ogni bambino (fa fede il codice fiscale) un contributo di 30 euro. Il fondo però è limitato e ammonta a 15,1 milioni di euro nel 2019 e 1 milione di euro nel 2020.

Questo significa che non tutte le famiglie potrebbero accedervi perché i bambini interessati dall'obbligo sono circa 1,8 milioni. Qui trovate tutte le informazioni utili su come ottenere gli incentivi.

Fotogallery: Cybex SensorSafe e i dispositivi anti abbandono