I dettagli fanno la differenza, soprattutto in abitacolo: vediamo come rinnovare il cruscotto, le plastiche e le guarnizioni

L’abitacolo è sicuramente la parte della nostra auto che “viviamo” di più. Che si facciamo tanti o pochi km durante l'anno, fa sempre piacere guidare in un ambiente pulito ed igienizzato, soprattutto con l’avvicinarsi della brutta stagione caratterizzata da piogge e freddo.

Durante l’estate abbiamo parlato della pulizia esterna dell’auto, guardando le fasi prima e dopo lavaggio, come pulirla senza acqua e delineando un kit da viaggio ideale da tenere sempre in auto. Ora è il momento occuparci del cruscotto, delle plastiche e delle guarnizioni. Dettagli come cerchi e gomme, che però fanno la differenza.

Il cruscotto

Che abbia una finitura lucida o satinata è la parte dell’auto che più guardiamo in assoluto e sicuramente trovarlo pulito e senza polvere fa un bell’effetto, dopo essere saliti in auto.

Non bisogna sottovalutare la qualità del detergente usato, però, che se di scarsa qualità potrebbe lasciare aloni e macchie difficili da rimuovere in seguito e, sì sa, il cruscotto non è una parte dell’auto che si può cambiare con facilità.

Pulizia auto, il cruscotto le plastiche e le guarnizioni

Per quanto sia costantemente soggetto a raggi del sole e alte temperature, il cruscotto ha bisogno, infatti, di prodotti appositi per essere pulito. Noi abbiamo provato il pulitore Cruscotti Satinati di Arexons che, offerto anche in versione per Cruscotti Lucidi, oltre che penetrare nel materiale trattandolo e preservandolo da future screpolature, dona un aspetto “nuovo” al cruscotto e genera uno strato antistatico che evita l’accumularsi di polvere.

Come fare

Pulizia auto, il cruscotto le plastiche e le guarnizioni

Dopo aver posizionato l’auto al riparo da fonti di calore e dopo essersi accertati che il cruscotto sia a temperatura ambiente, mescolare il prodotto contenuto nella bomboletta, agitandola quindi per alcuni secondi.

Pulizia auto, il cruscotto le plastiche e le guarnizioni

Successivamente si può spruzzare la giusta quantità di liquido direttamente sul cruscotto da trattare (ma attenzione a non esagerare), ad una distanza di 15 o 20 cm. Nel caso di pulsantiere o dettagli di minori dimensioni si deve nebulizzare il prodotto su un panno. 

Pulizia auto, il cruscotto le plastiche e le guarnizioni

Infine si può, quindi, stendere il pulitore Cruscotti Satinati (o Lucidi) sulla superficie con un panno pulito e asciutto. Attenzione a non far asciugare il prodotto sulla superficie prima di averlo steso completamente.

Plastiche e guarnizioni

Preservare dall’usura le plastiche e le guarnizioni, è fondamentale. Elementi che con il passare del tempo tendono ad invecchiare e a cambiare colore, mantenerli puliti ed in perfetto stato dovrebbe essere parte della manutenzione dell’auto, ma spesso questo viene sottovalutato.

Pulizia auto, il cruscotto le plastiche e le guarnizioni

Noi abbiamo provato i panni monouso Wizzy di Arexons. Forniti in una confezione sigillata ad estrazione rapida sono ideali per trattare tutte le finiture in plastica o gomma. Adatte anche nel caso di sporco ostinato, come nell’esempio di un’auto 4x4 dopo una piccola sessione di fuori strada. Donano una finitura lucida che protegge il materiale dall'usura.

Pulizia auto, il cruscotto le plastiche e le guarnizioni

Per la realizzazione di questo contenuto abbiamo utilizzato il pulitore Cruscotti Satinati e Lucidi e i panni monouso Wizzy di Arexons

 

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