Fiat 124 Mole, quella Artigianale [VIDEO]

C’erano una volta i carrozzieri, a Torino, che era la città di riferimento per chiunque volesse farsi costruire un’auto unica. Al giorno d’oggi, invece, le case automobilistiche hanno quasi tutte centri stile interni, dove i designer sviluppano i nuovi modelli interagendo con gli ingegneri durante la progettazione e lo sviluppo. A Torino, però, con la rinascita del Salone dell’Auto è rinata anche questa tradizione: alla terza edizione del Parco del Valentino ha debuttato la Mole 124 Costruzione Artigianale 001, reinterpretazione della spider a due posti Fiat basata sulla giapponese Mazda MX-5. L’abbiamo provata.

 

Pinne fuori, ulivo dentro

 

Ispirarsi al passato, ma non solo a quello dell’auto. È quello che ha fatto il designer Umberto Palermo e il suo team alla UP Design, cercando di realizzare il desiderio del proprietario dell’auto di rivivere le emozioni di quando era bambino. È da qui, infatti, che nasce l’idea di usare il legno per gli interni, come nell’abitacolo della 124 d’epoca del papà del collezionista. Come il modello degli anni ‘60, poi, anche la Mole 124 ha la calandra singola e la targa montata in basso, ma senza le due gobbe sul cofano motore, sostituite da un segno distintivo di tutte le creazione di questo marchio che porta il nome del monumento simbolo di Torino. E cioè una lunga linea scavata in longitudinale. Tipiche anche le pinne sui paraurti, che davanti è stato allungato per fare spazio a un diverso alloggiamento per i fari, mentre dietro la coda è p...