Lexus LC Hybrid, la prova della GT alternativa

Per descrivere a un amico la Lexus LC Hybrid userete quasi di sicuro un "ma" o un "però". Sta a voi costruire la frase nel modo che più riflette il vostro pensiero su questa grossa coupé giapponese, una GT con tutti i crismi che ha caratteristiche diverse dalle principali concorrentii: il suo motore ibrido può essere considerato alla pari di un "ma" (e quindi farle perdere punti) quando non ammettete variazioni sul tema delle granturismo, che devono essere fedeli alla tradizione, o di un "però" (facendogliene guadagnare) nel caso in cui una GT non debba per forza avere un potente benzina. 


Com'è


Al vostro amico direte che la carrozzeria e gli interni della LC 500h (altro nome della LC Hybrid) sono quelli tipici di una granturismo come altre della categoria, a partire dalle quotate BMW Serie 6 Coupé e Mercedes Classe E Coupé. La lunghezza di 4,76 metri, la larghezza di 1,92 metri e lo stile futuristico rendono l'auto molto appariscente nel traffico, dove risalta grazie a dettagli come l'enorme grigia a forma di clessidra, al tetto sfuggente e al montante posteriore rastremato, dettagli comuni a tutte Lexus più moderne. L’altezza di 1,35 metri è maggiore rispetto alle concorrenti e lascia presagire una migliore abitabilità interna, anche se l’abitacolo rimane del tipo 2+2, come da tradizione per una granturismo: i posti anteriori sono comodi non meno che su una berlina, ma in quelli post...