La più piccola fra le citycar ci riprova a diventare grande, con una 5 porte parente stretta della Renault Twingo

Chi la dura la vince, devono aver pensato i progettisti della nuova smart forfour, ovvero la versione a 4 posti e 5 porte della più famosa delle smart, la fortwo. Già, perché il primo tentativo - il modello nato nel 2004 sulla base della Mitsubishi Colt - non ha avuto lo stesso successo della citycar biposto. Ma ora la base comune è quella della nuova Renault Twingo, che a differenza del passato offre il tipico dna smart, con il motore e la trazione posteriore, che quindi caratterizzano la nuova forfour distinguendola così dalle concorrenti con cui se la deve vedere (Twingo a parte, ovviamente): dall’italiana Fiat Panda al progetto di matrice tedesca Volkswagen up!, Seat Mii e Skoda Citigo, passando per un altro trio, questa volta franco-nipponico, formato da Peugeot 108, Citroen C1 e Toyota Aygo. Dalle foto della nuova forfour potete già farvi un’idea sulle chances che smart ha, questa volta, per dare battaglia nel segmento dove spopola anche un altro importante modello, che per molti versi è una via di mezzo fra la fortwo e la forfour e cioè la Fiat 500.


La lunghezza della nuova forfour, infatti, è di 3.49 metri, qualcosa meno della 500 e 80 cm in più della nuova smart fortwo a 2 posti. Il motore, invece, è sempre un 3 cilindri, con una cilindrata di 999 cc e potenze di 60 e 71 CV (che ha una coppia di 91 Nm a 2.850 giri/min) nelle versioni aspirate e di 90 CV (coppia di 135 Nm a 2.500 giri/min) nella variante turbo. Come sulla sorellina biposto, però, la caratteristica meccanica forse più interessante è il cambio automatico doppia-frizione “twinmatic”, in alternativa alla trasmissione manuale a 5 marce. Larga 1.66 metri, alta 1.55 e con un passo di 2.49 metri, la forfour ha un bagagliaio che varia da un minimo di 185 a un massimo di 975 litri. Un aspetto interessante della forfour, legato all’architettura a motore e trazione posteriore è che il diametro di sterzata di 8.65 metri è migliore di quello della “vecchia” smart a 2 posti (8.75 metri). Il costruttore sottolinea inoltre come le porte posteriori si aprano praticamente a 90° per migliorare l’accessibilità, con il sedile del passeggero anteriore ribaltabile a rendere più pratico un abitacolo che per il resto non differisce molto da quello della fortwo. Come del resto molte altre caratteristiche, che potete leggere nell’articolo di approfondimento della nuova smart a 2 posti. La forfour, infine, viene prodotta in Slovenia nello stabilimento Renault di Novo Mesto dove nasce anche la Twingo.

Nuova smart forfour, non c’è 2 senza 4 (posti)

Foto di: Giuliano Daniele