Toyota Camatte57s, l’auto fai da te
L’elettrica a 3 posti ha i pannelli carrozzeria intercambiabili che possono essere facilmente montati in casa, come fosse un modellino in scala
A metà strada fra l’automobile, il giocattolo e il mobile componibile. Non a caso la Toyota Camatte57s è stata presentata all’International Tokyo Toy Show (13-16 giugno 2013), la grande fiera del giocattolo che già lo scorso aveva visto debuttare l’auto per bambini Camatte. La nuova Toyota Camatte57s, colorata e “simpatica” come solo alcune concept giapponesi sanno essere, prende il suo nome dai 57 piccoli pannelli ultraleggeri che ne compongono la carrozzeria. Questi possono essere verniciati e rifiniti in diverse tonalità a scelta del proprietario, in modo da avere inediti livelli di personalizzazione. L’idea di base che sottende al progetto Toyota Camatte57s è quella di proporre una vetturetta “in scatola di montaggio” che possa essere assemblata coralmente da tutta la famiglia, bambini compresi, quasi fosse un modellino in scala.
Le forme della Toyota Camatte57s sono quelle di una spider minimale, quasi una barchetta a tre posti con i 57 pannelli carrozzeria fissati da sganci rapidi a vista che fanno un po’ “racing” e un po’ “Meccano”. La scelta della carrozzeria aperta è strategica per far apprezzare al guidatore i colori e le finiture esterne della sua vettura, unica e irripetibile, mentre i sedili e i pedali possono essere regolati a misura di bimbo. Il posto del guidatore è centrale ed è riservato ai piloti più giovani, con i due sedili posteriori destinati ad accogliere anche un adulto che supervisiona la guida e aiuta in caso di bisogno il pilota in erba. La Toyota Camatte57s è lunga 3 metri, larga 1,44 e alta 1 metro, risultando quindi più lunga, più stretta e più bassa di una smart fortwo. Sul motore elettrico non sono invece disponibili dati ufficiali. Un ultima nota sul nome: Camatte in giapponese significa “cura per gli altri”, ma anche “cura dell’auto”, mentre la “s” sta per “sawaru”, ovvero toccare. Una macchina, insomma, di cui ci si cura toccandola e costruendola.
Le forme della Toyota Camatte57s sono quelle di una spider minimale, quasi una barchetta a tre posti con i 57 pannelli carrozzeria fissati da sganci rapidi a vista che fanno un po’ “racing” e un po’ “Meccano”. La scelta della carrozzeria aperta è strategica per far apprezzare al guidatore i colori e le finiture esterne della sua vettura, unica e irripetibile, mentre i sedili e i pedali possono essere regolati a misura di bimbo. Il posto del guidatore è centrale ed è riservato ai piloti più giovani, con i due sedili posteriori destinati ad accogliere anche un adulto che supervisiona la guida e aiuta in caso di bisogno il pilota in erba. La Toyota Camatte57s è lunga 3 metri, larga 1,44 e alta 1 metro, risultando quindi più lunga, più stretta e più bassa di una smart fortwo. Sul motore elettrico non sono invece disponibili dati ufficiali. Un ultima nota sul nome: Camatte in giapponese significa “cura per gli altri”, ma anche “cura dell’auto”, mentre la “s” sta per “sawaru”, ovvero toccare. Una macchina, insomma, di cui ci si cura toccandola e costruendola.
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