Con RS Replay, vera telemetria di bordo, la guida non avrà più segreti

Il nome promette molto bene, ma la Clio RS Monaco GP non è altro che una variante estetica della RS già in listino. A differenziarla è lo stile, che vira verso l'elegante: le tinte di carrozzeria disponibili sono Be Style Mirabeau (bicolore, carrozzeria Grigio Platino e tetto nero), di serie, e Be Style La Rascasse (bicolore, carrozzeria Bianco Ice Pearl e tetto nero), optional, i cui nomi sono stati presi dalle omonime curve del tracciato di Montecarlo. Le altre tinte, dedicate, sono: bianco Ice Pearl e grigio Platino. La Clio RS Monaco GP è una serie numerata di 750 esemplari, 250 dei quali dedicati all'Italia. Specifici della Monaco GP sono anche i cerchi in lega da 17’’ Tibor o Radicale da 18’’, il tetto e lo spoiler neri, gli specchietti retrovisori esterni e i badge “Monaco GP” posizionati nella zona della protezione sottoscocca vicino alle ruote posteriori.

TECNICAMENTE, UNA RS AL 100%

La Clio RS è cambiata così tanto, con il debutto della quarta generazione dello scorso anno, che in Renault Sport hanno deciso di non toccarla, meccanicamente: confermato dunque il 1.600 turbo quattro cilindri a iniezione diretta, abbinato al cambio a doppia frizione EDC a sei rapporti. A proposito di conferme, ritrovo anche l’applicazione che – grazie ai “miracoli” resi possibili dall’R-Link (di serie) e dall’impianto stereo - riproduce il sound di alcuni “mostri sacri” come quello dell’Alpine A110, della R8 Gordini e della Nissan GT-R, ma anche della Triumph Bonneville a tre cilindri.

SI LASCIA GUIDARE E NON HA SEGRETI

Vera e propria chicca della Clio RS – Monaco GP e non – è l'RS Replay, che potrebbe rappresentare l'anello di congiunzione fra l'appassionato di stampo classico e l'automobilista 2.0, un po' nerd ma con il pallino per l'automobile. Di cosa si tratta? Di una vera e propria telemetria di bordo. Ovvero, di un sistema che tiene sotto controllo ogni parametro della vettura mentre si guida, lo registra su una chiavetta USB e permette poi di studiarne i rilevamenti. In pratica, si comincia con il tracciare una mappa del percorso tramite il segnale GPS; sarebbe preferibile fare tutto ciò in pista o su strada chiusa, ovviamente. Successivamente, si inserisce la chiavetta nell'apposito slot e poi si dà l'ok alla registrazione dei dati. Finito di guidare, mi ritrovo a ripercorrere ogni cm di strada attraverso il mio PC: un puntino giallo identifica la mia auto sul tracciato, mentre in un angolo dello schermo ci sono tutti i dati relativi all'apertura del gas, alla pressione esercitata sul pedale del freno, all'angolo di rotazione del volante e alla marcia inserita. Ancora, il cervellone elettronico ha registrato le velocità istante per istante e le temperature di olio e liquido refrigerante. Se tutto ciò serve a capire dove e come posso migliorare, l'obiettivo è raggiunto: posso prendere come riferimento un “pilota” migliore, ma anche me stesso, cercando di “unire” in un unico giro la combinazione migliore di frenate, velocità di ingresso e di percorrenza, che di giro in giro potrebbero essere differenti (togliete il condizionale se non siete piloti, come nel mio caso). Tutti i dati registrati possono naturalmente essere condivisi sull'apposito sito RS Replay. Per il resto, la RS Monaco GP è la “solita” Clio RS: reattiva di retrotreno però mai pericolosa (anche perché l'ESP è di serie e se lo si esclude lo si fa a proprio rischio e pericolo), non è un fulmine nelle cambiate. Il motore? Pronto in ripresa e aggressivo agli alti regimi, mentre lo sterzo è rapido ma non molto comunicativo.

DA APRILE A 24.950 EURO

In vendita dal 1° aprile, la RS Monaco GP costa 24.950 euro. Di serie sono previsti, tra gli altri: vetri laterali posteriori e lunotto scuri, sedili anteriori riscaldati, sistema multimediale R-Link con interfaccia touchscreen tipo tablet, cerchi in lega da 17”, battitacco numerato con logo RS, paddles dietro al volante e climatizzatore automatico. Compreso nel prezzo anche il “giochino” launch control, che sfrutta al massimo motore, cambio e controllo di trazione per ottenere partenze da fermo al 100% del potenziale della vettura, mentre al guidatore non è richiesto altro che una semplice procedura per attivare il sistema e poi assistere da protagonista allo spettacolo.

Renault Clio RS 200 EDC Monaco GP, per diventare (quasi) veri piloti

Foto di: Adriano Tosi