Ruota di scorta questa sconosciuta, ormai non la usa più nessuno
E' stata mandata in pensione dalla diffusione dei kit di gonfiaggio e da un po' di pigrizia
State guidando tranquillamente la vostra auto, magari in un raro momento privo (o quasi) di traffico, godendovi il paesaggio e ascoltando un po' di musica, quando all'improvviso qualche cosa interrompe l'idillio tra voi e il mezzo meccanico. Lo sterzo si fa pesante, il rumore di rotolamento aumenta e l'auto tira da una parte. Caspita! Come è successo al 60% degli automobilisti almeno una volta in quattro anni (dati Bridgestone), avete bucato e a meno che la vostra vettura non sia dotata di pneumatici “runflat” - in grado cioè di percorrere un certo numero di chilometri anche se bucati (ecco come funzionano i Driveguard di Bridgestone) – dovete accostare e fare qualcosa. Già, ma che cosa? Perché insieme al comando dell'aria, ai paraspruzzi e alla gommina per la messa a terra contro i fulmini, la ruota di scorta è un'altra di quelle cose che sono quasi scomparse dalle automobili, entrando di diritto a far pare della storia delle quattro ruote.
La forza e l'astuzia
Tuttavia, a voler esser sinceri, c'è da dire che nessuno ha mai amato cambiare le gomme e che molte persone non sono mai state in grado di farlo, nemmeno quando era l'unica soluzione. Eppure i gesti erano semplici e cadenzati. Intanto bisognava sapere dove si trovava la ruota di scorta, se sotto il rivestimento del baule oppure se esternamente alla carrozzeria, poi bisognava estrarla, insieme al cric e posizionare quest'ultimo nel punto corretto del sottoscocca, e qui iniziavano i problemi. Una volta sollevata miracolosamente l'auto, poi, si doveva smontare la ruota forata (o esplosa, o tagliata) e per farlo c'era da vincere la resistenza dei bulloni, magari arrugginiti. I più forzuti giravano la chiave a croce con uno sforzo sovrumano, i più scaltri, invece, davano dei colpi “giustapposti” con il piede per vincere la prima parte più resistente di corsa della vite.
L'assistenza e la galanteria
Dopodiché andava posizionata la gomma nuova e ripetuta l'operazione al contrario, ricordandosi di stringere i bulloni in senso orario. Oggi, tutto questo è una tradizione che appartiene al passato. Sebbene alcune auto siano ancora dotate del ruotino di scorta e qualche raro modello abbia la ruota completa, quasi tutti preferiscono chiamare il servizio di assistenza incluso nel finanziamento, nell'assicurazione, nella garanzia o nella carta di credito. L'alternativa è affidarsi al kit di gonfiaggio, composto solitamente dalla schiuma e dal compressore, a patto che il danno sulla gomma non sia troppo grande. Il “fai da te” e il romanticismo, insomma, sono morti...e pensare che tante coppie si sono formate proprio perché il cavaliere di turno si è fermato ad aiutare la sfortunata ragazza con l'auto in panne. Erano proprio altri tempi.
Come si cambia una gomma forata

Se una delle gomme è visibilmente sgonfia e la vostra vettura non è dotata di kit di riparazione, potete sostituire da voi la ruota forata. Ecco come.
Fotogallery: Come si cambia una gomma forata
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