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Il garage da sogno di Cristiano Ronaldo

Finita l'avventura in nazionale dopo 23 anni, a restare è la collezione di hypercar e SUV che Ronaldo ha costruito club dopo club

Bugatti Centodieci
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Più di vent'anni di nazionale portoghese finiscono con un messaggio diretto ai tifosi. Cristiano Ronaldo ha annunciato il ritiro dalla squadra che ha guidato per due decenni, a 41 anni, chiudendo un capitolo cominciato nel 2003. Non è un addio qualsiasi: arriva dopo settimane turbolente, con una sospensione di 30 giorni per aver lasciato il ritiro in Danimarca dopo l'esclusione dall'undici titolare.

"Al popolo portoghese: è giunto il giorno di restituire la maglia numero sette della nazionale, che appartiene a tutti noi", ha scritto Ronaldo nel suo saluto.

Una carriera internazionale così lunga lascia dietro di sé molto più del campo da gioco. Resta anche un garage quasi leggendario quanto i suoi gol, fatto di hypercar introvabili e SUV di lusso comprati uno dopo l'altro.

Una carriera lunga 23 anni

Il debutto in nazionale di Ronaldo risale al 2003, quando il futuro Pallone d'Oro aveva appena 18 anni. Da lì sono passati due decenni di record, titoli e una presenza costante che ha reso la sua maglia numero sette un simbolo riconosciuto ben oltre i confini del Portogallo. Il ritiro a 41 anni non sorprende dal punto di vista anagrafico. Il modo in cui arriva, dopo polemiche e una sospensione, lo rende però più amaro del previsto.

L'episodio della fuga dal ritiro in Danimarca ha acceso i riflettori su un rapporto ormai logorato con lo staff tecnico. L'esclusione dalla formazione titolare è stata letta come un affronto dal fuoriclasse portoghese. La sospensione di 30 giorni inflitta dalla federazione portoghese ha di fatto anticipato una decisione che, a questo punto, sembrava solo questione di tempo. Il comunicato di addio, diretto e privo di giri di parole, chiude la vicenda lasciando la maglia "a tutti noi", come l'ha definita lui stesso.

Il garage più fotografato del calcio

Mentre la carriera in nazionale si chiude, resta intatta la fama di Ronaldo come uno dei collezionisti d'auto più seguiti nello sport.

 

La sua collezione di supercar mostrata sui social negli anni comprende modelli Bugatti, Ferrari, Lamborghini e Rolls-Royce, accumulati durante le tappe della sua carriera tra Manchester, Madrid, Torino e Riyadh. Non è un garage nato per caso. Ogni trasferimento di club ha coinciso con nuovi acquisti, spesso raccontati dallo stesso Ronaldo attraverso le sue pagine social.

<p>Bugatti Centodieci</p>

Bugatti Centodieci

Tra i pezzi più discussi dai media figura la Bugatti Centodieci, hypercar in edizione limitatissima spesso associata al suo nome nelle ricostruzioni sulla collezione. Non esistono però conferme ufficiali da parte di Bugatti o del giocatore sulla presenza di questo modello nel garage. Il legame con il marchio francese è comunque di lunga data.

Già nel febbraio 2017 Ronaldo aveva testato in pista a Madrid la Bugatti Chiron da 1.500 CV, approvandola al termine di una sessione di prova completa, secondo quanto riportato dalla stessa casa automobilistica in un comunicato dell'epoca.

Dai trasferimenti alle auto di tutti i giorni

Non tutte le auto di Ronaldo sono hypercar da collezione riservate alle occasioni speciali. Nel periodo al Manchester United è circolata la storia legata al tecnico Ralf Rangnick e alle auto utilizzate dal campione portoghese negli spostamenti quotidiani verso il centro sportivo. Quel dettaglio ha offerto uno spaccato meno patinato della sua quotidianità da calciatore.

<p>Cristiano Ronaldo sulla sua Mercedes-AMG S Coupé 63</p>

Cristiano Ronaldo sulla sua Mercedes-AMG S Coupé 63

Questo doppio binario, auto da sogno per le uscite pubbliche e modelli più sobri per la routine, racconta bene il profilo di un collezionista che ha costruito il proprio garage per passione più che per ostentazione fine a sé stessa.

Un approccio che accomuna Ronaldo ad altri sportivi noti per l'amore per le supercar, pensiamo al caso recente di Zlatan Ibrahimovic e alla sua Ferrari F80 da 4 milioni di euro...