Negli Anni '80 era Tipo Due, ora la piattaforma modulare si chiama Aegea

Fiat Tipo è un nome che torna nella genealogia della Casa torinese con la nuova berlina tre volumi a quattro porte che riprende quello dell'omonimo modello nato nel 1988, ma cosa c'è dietro a questo nome? Alla base della denominazione "Tipo" c'è l'ambizioso progetto Tipo Due, quello delle compatte e delle medie realizzate su un'unica piattaforma modulare a trazione anteriore e poi integrale. Derivato dall'esperienza acquisita con il progetto Tipo Quattro, quello di Fiat Croma, Lancia Thema, Saab 9000 e Alfa Romeo 164, il programma Tipo Due portato avanti dall'ad Vittorio Ghidella, ha dato vita sia alla Fiat Tipo 5 porte che alle successive Lancia Dedra, Alfa Romeo 155, Fiat Bravo/Brava, Fiat Tipo 3 porte, Lancia Delta/Delta HPE, Alfa Romeo Spider/GTV, Fiat Coupé, Alfa Romeo 145/146, Fiat Tempra e Fiat Marea.


Tipo Due e Aegea, grandi progetti


Insomma, un programma di ampio respiro che ha incluso al suo interno anche sportive, coupé, hatchback, familiari e berline classiche, proprio come la nuova Tipo che nasce dal progetto Aegea. Questo è basato sulla piattaforma small Wide "LWB", quello di Fiat 500L e 500X per intenderci, e darà vita ad una famiglia di modelli che comprende la sedan appena presentata, la hatchback e la station wagon. Se volessimo però seguire una linea diretta di discendenza vedremmo che la nuova Fiat Tipo non è esattamente l'erede della famosa 5 porte con portellone in plastica di fine Anni '80, visto che la sua forma a tre volumi è più simile a quella della Brava prodotta fra il 1995 e il 2001 e rimasta senza successori con l'arrivo della Stilo prima e della Bravo poi.


Un nome nella tradizione


Negli ultimi anni Fiat ha proposto altre berline a tre volumi come la Tempra e la Marea, ma entrambe posizionate più verso il segmento D che quello C della nuova Tipo. Una breve escursione nella storia del "naming" Fiat ci fa capire invece che l'appellativo Tipo si posiziona perfettamente nella tradizione della Casa nata nel 1978 con la Fiat Ritmo e proseguito a suon di parole bisillabiche, semplici, composte da poche lettere e di genere sia maschile che femminile. Il fatto che FCA collabori da anni con "Nomen Italia" rende anche più chiaro lo stile delle nuove denominazioni, visto che la stessa agenzia ha coniato i nomi di Toyota Aygo, Yaris, Renault Clio e per Fiat Stilo e Idea.

Nuova Fiat Tipo, in vendita a 12.500 euro

Foto di: Fabio Gemelli