Solo 10 unità per la hypercar da 780 CV e peso di appena 1.250 kg capace di strappare lo 0-100 in 2,7”

Ci sono auto che non andrebbero spiegate, ma solo ammirate e poi guidate. Auto come la Apollo Intensa Emozione (IE per gli amici), ultima creazione della rinata Casa tedesca (ricordate la Gumpert? Sono loro, ma con un nuovo nome) dalle forme estreme e dalle prestazioni che la pongono nell’Olimpo dell’automobilismo. Un’auto che fa a meno di turbo o aiutini elettrici, rimanendo fedele al caro vecchio motore aspirato e, guardando i numeri, ha fatto la scelta giusta.


V12 da urlo


Si perché la scheda tecnica della Apollo Intensa Emozione dice che si passa da 0 a 100 km/h in appena 2,7” e il tachimetro si ferma solo quando si arriva a 333 km/h di velocità massima. Merito del V12 aspirato di 6,3 litri da 780 CV e 759 Nm di coppia, in grado di toccare quota 9.000 giri, che deve muovere un corpo in fibra di carbonio di appena 1.250 kg con distribuzione del peso 45 all’anteriore e 55 al posteriore. Un motore sviluppato appositamente per la hypercar tedesca dall’italiana Autotecnica Motori. Ci sono poi (e non passano di certo inosservate) appendici aerodinamiche un po’ ovunque, come lo splitter anteriore e mega alettone posteriore, in grado di donare alla Intensa Emozione una deportanza di 1.350 kg. Così rimane appiccicata all’asfalto in ogni condizione. A fermarla ci pensa un impianto frenante carboceramico firmato Brembo con dischi da 380x34 mm sia all’anteriore sia al posteriore. Il cambio invece è un sequenziale 6 rapporti firmato Hewland.


Città e pista


Nonostante il look e i numeri la Apollo Intensa Emozione non è riservata esclusivamente alla pista. I 10 facoltosi appassionati che si porteranno a casa uno degli altrettanti modelli destinati alla produzione (e in vendita a circa 2,2 milioni di euro) potranno anche andare su strade aperte al pubblico. Ma chi lo farà? DI sicuro tra le 3 modalità di guida (normale, bagnato e pista) sarà proprio quest’ultima a rimanere inserita più spesso. Anche perché, compreso nel prezzo, c’è un corso di guida per domare al meglio questa belva e capire come cucirsela addosso grazie alle regolazioni per controllo trazione, motore e bloccaggio ruote. Per calarsi ancora più nella parte di un pilota professionista ci sono poi sedili a guscio in fibra di carbonio e cinture a 4 punti di ancoraggio.

Fotogallery: Apollo Intensa Emozione, il fascino dell'aspirato