A Ginevra, Marchionne torna a parlare della prima rossa rialzata della storia che vedremo al Salone di Francoforte 2019

 “Si è vero, ho cambiato idea sul SUV, ma questo perché è cambiato il mercato: oggi il 70% delle auto americane sono SUV o pick-up e in Europa il 40% del mercato sarà fatto di SUV”. Al Salone di Ginevra Marchionne risponde così a chi gli fa notare come lui stesso, in passato, escludeva categoricamente una Ferrari “rialzata”. E nel confronto con i giornalisti sono emersi nuovi dettagli importanti sulla configurazione di questo SUV. O meglio “FUV” come da qualche tempo il numero uno del cavallino definisce il primo “utility vehicle” alla Ferrari maniera.

La sfida dello stile

E’ presto per parlare di specifiche tecniche anche se è probabile l’adozione di un V8 le cui modalità di elettrificazione si conosceranno prossimamente. Quel che è certo, stando alle parole di Marchionne, è che il powertrain è praticamente pronto. La parte complicata è un’altra, ovvero la definizione dello stile. L’AD del Cavallino ha chiamato causa il responsabile del Centro Stile, Flavio Manzoni: “ci sta lavorando, ma è difficilissimo trasferire su una carrozzeria rialzata tutto lo stile Ferrari”. Anche perché sottolinea, “non si può dire che una carrozzeria da SUV (o FUV) sia proprio nella tradizione del cavallino”.

Una Rossa "assistita"

Lo sdoganamento della carrozzeria a “ruote alte” porterà con se altre novità, in particolare per quel che riguarda l'adozione di sistemi di assistenza alla guida, i cosiddetti ADAS. Marchionne, a una nostra domanda specifica sul tema guida autonoma, ha confermato che Ferrari si spingerà sicuramente fino al livello 3, mentre è troppo presto per parlare di scenari fantascientifici di guida sportiva - magari in pista - completamente pilotata. Ad ogni modo la strada è tracciata e quella del FUV sarà una sfida epocale nonché una grande opportunità di crescita per Ferrari. Secondo le previsioni il nuovo modello, da solo, potrebbe valere oltre il 10% di tutte le vendite. E la crescita dei volumi produttivi porterà con se anche una crescita occupazionale dell'azienda.

Ferrari al Salone di Ginevra 2018