Ferrari Hypersail: la nuova frontiera della vela
Il monoscafo volante debutta a Milano con design ispirato alle hypercar e tecnologie sostenibili per l’oceano
Ferrari porta il proprio DNA oltre l’automobile e svela alla Milano Design Week la livrea di Hypersail, un innovativo monoscafo oceanico “volante” lungo circa 30 metri. Il progetto rappresenta una nuova direzione per la casa di Maranello, che applica il proprio know-how ingegneristico e stilistico al mondo della vela offshore, puntando su prestazioni, sostenibilità e ricerca progettuale.
L’anteprima si inserisce in un contesto più ampio di sperimentazione, con esposizioni dedicate a Milano che raccontano il percorso creativo e tecnologico dell’imbarcazione.
Design e tecnologia si incontrano sull’acqua
Ferrari Hypersail nasce come piattaforma di innovazione aperta, dove competenze diverse convergono per esplorare nuove soluzioni. Il lavoro congiunto del Ferrari Design Studio, guidato da Flavio Manzoni, e dell’architetto navale Guillaume Verdier ha permesso di tradurre vincoli tecnici complessi in un linguaggio formale coerente. In questo caso, il design non è un elemento decorativo, ma il risultato diretto delle esigenze aerodinamiche e idrodinamiche.
Fotogallery: Ferrari Hypersail
Le forme affusolate richiamano modelli iconici come la Ferrari Monza SP1 e la Ferrari Monza SP2, mentre alcuni dettagli della coperta si ispirano alla Ferrari 499P, vincitrice alla 24 Ore di Le Mans. Ogni superficie è stata studiata per ottimizzare l’efficienza, in un equilibrio continuo tra estetica e funzione.
Il ritorno del Giallo Fly
La livrea di Hypersail rappresenta un ponte tra passato e futuro del marchio. Il colore protagonista è il Giallo Fly, una tonalità storica legata alle prime Ferrari stradali e alla figura di Enzo Ferrari. Questo giallo brillante si combina con una nuova variante di grigio, chiamata Grigio Hypersail, che riflette l’ampio utilizzo della fibra di carbonio, materiale centrale nella costruzione dell’imbarcazione.
Ferrari Hypersail: torna il Giallo Fly
Il contrasto tra le due tonalità non è solo estetico, ma funzionale: evidenzia le linee principali dello scafo e richiama elementi stilistici di modelli come la Ferrari 512 BB. Anche il logo sulla vela e i dettagli della carrozzeria seguono questa logica, contribuendo a creare un’identità visiva coerente con il mondo Ferrari.
Prestazioni, ma anche sostenibilità
Hypersail è stata progettata per operare in condizioni estreme, sfruttando un sistema avanzato che consente allo scafo di sollevarsi sull’acqua, riducendo la resistenza e migliorando l’efficienza. L’energia necessaria proviene da fonti rinnovabili come vento, sole e movimento, grazie anche all’integrazione di pannelli solari calpestabili direttamente sulla coperta.
Ferrari Hypersail: il dettaglio dello scafo
Durante la Milano Design Week, il progetto è raccontato attraverso un percorso espositivo nel flagship store Ferrari e un’installazione scenografica sulla terrazza di HIGHLINE Milano, affacciata su piazza del Duomo. Un modo per avvicinare il pubblico a una visione che unisce tecnologia, design e sostenibilità, portando l’esperienza del Cavallino Rampante oltre la strada e verso l’oceano.
Consigliati per te
Adesso risponde Ferrari
Bentley Flying Spur (2026): restyling con fari singoli e 680 CV
Ferrari Luce e gli altri super SUV/crossover da 1.000 CV
Mazda aggiorna in tanti piccoli dettagli la CX-30 model year 2027
Gli effetti della Ferrari Luce sulla gente
Toyota Corolla al top: è la nuova GRMN con 300 CV e cambio manuale
Esclusivo: ecco come suona la Ferrari Luce