Ferrari 250 GT California Spider: all’asta un esemplare rarissimo
Il telaio 2955 GT, prodotto in soli 56 esemplari, ha una storia tra saloni internazionali, proprietari celebri e restauri Ferrari
Una delle spider più celebri mai costruite da Ferrari è pronta a tornare sotto i riflettori. Si tratta di una Ferrari 250 GT California Spider del 1961, telaio 2955 GT, che sarà proposta all’asta dalla casa specializzata RM Sotheby’s, una delle principali società al mondo nelle vendite di auto da collezione.
Questo modello appartiene alla versione a passo corto, prodotta in soli 56 esemplari, e rappresenta una delle Ferrari classiche più desiderate dai collezionisti. Il modello nacque all’inizio degli anni Sessanta come evoluzione della California Spider originale, con passo ridotto a 2.400 millimetri per migliorare la guida e componenti tecniche più moderne come freni a disco e sospensioni aggiornate.
Una Ferrari nata tra saloni e collezionisti
Il telaio 2955 GT fu completato a Maranello nel settembre 1961 e consegnato al concessionario tedesco Auto Becker, storico importatore del marchio a Düsseldorf. L’auto venne immediatamente esposta al Salone di Francoforte dello stesso anno, diventando una delle vetture dimostrative della casa italiana. Poco dopo fu acquistata da un appassionato libanese che la utilizzò a Roma per alcuni anni, mantenendola assistita sia da officine locali sia direttamente dalla fabbrica Ferrari.
Nel 1965 la spider fu esportata negli Stati Uniti attraverso Luigi Chinetti Motors, l’importatore che contribuì alla diffusione delle Ferrari oltreoceano. Qui passò tra diversi proprietari e partecipò anche a eventi automobilistici, tra cui un concorso organizzato dal Ferrari Club of America nel 1966 dove vinse il premio come miglior cabriolet.
Ferrari 250 GT California Spider, telaio 2955 GT
Dall’America al ritorno nei grandi concorsi
Nel 1969 la vettura entrò nella collezione dell’attore americano Kenneth Mars, noto per ruoli in film come Young Frankenstein. Mars conservò la Ferrari per oltre trent’anni, uno dei periodi di proprietà più lunghi nella storia dell’auto. Dopo essere passata a diversi collezionisti europei nei primi anni Duemila, la spider è stata sottoposta a restauri approfonditi eseguiti da specialisti italiani e ha ottenuto la certificazione Ferrari Classiche, che conferma la presenza dei principali componenti originali.
L’ultimo intervento di restauro si è concluso nel 2022, quando la vettura è stata presentata anche al prestigioso Pebble Beach Concours d’Elegance, uno dei concorsi d’eleganza più importanti al mondo. Con una storia che attraversa oltre sessant’anni tra saloni internazionali, collezioni private e restauri di alto livello, il telaio 2955 GT rappresenta oggi uno degli esempi più documentati della California Spider, una Ferrari che continua a incarnare l’epoca d’oro delle sportive italiane.
Fotogallery: Ferrari 250 GT California Spider, telaio 2955 GT
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