Adesso risponde Ferrari
Gli ordini sono partiti e i segnali sono positivi, dice Benedetto Vigna, che risponde anche a Montezemolo
La Ferrari Luce non smette di creare dibattiti e ora, a 3 giorni dal debutto, arrivano le prime risposte da parte della Casa per bocca dell'amministratore delegato Benedetto Vigna. L'occasione è stata la conferenza stampa di inaugurazione del Motor Valley Fest 2026, dove il Cavallino è di casa.
Sul palco Vigna ha puntualizzato, risposto e commentato tutto il rumore generato dalla presentazione della prima elettrica di Maranello. Ecco cosa ha detto.
Provare per credere
"Dovete vederla, provarla per capire che non è copiata, perché non ha nulla a che fare con le auto elettriche viste e fatte da altri player"
Se in tanti hanno chiamato in causa auto cinesi, accusando la Ferrari Luce di avere uno stile fin troppo orientaleggiante, Vigna ha risposto così, sottolineando le differenze sostanziali, sottolineando poi come l'elettrica sia di un altro livello in termini di tecnologia. E per questo costa cara:
"L'innovazione va fatta pagare. È sempre stato un mio principio. Se non fai pagare l'innovazione fai tre torti: alle persone che lavorano dentro l'azienda, a tutte le persone della filiera e alla tecnologia stessa."di Ferrari in merito alle accuse di imitazione dei modelli cinesi.
Il futuro
Con la Luce in molti potrebbero aver pensato che Ferrari voglia virare con forza verso l'elettrico, nonostante le dichiarazioni passate della Casa, con le quali si sottolineava come in quel di Maranello non si fosse parlato di un secondo modello a batteria. Per fare chiarezza anche su questo punto, Vigna ha dichiarato:
"Forse questa presenza eccessiva di Luce può aver fatto capire a qualcuno che andiamo solo sull'elettrico. Invece la risposta è anche. Continueremo a fare tutte le motorizzazioni, perché la risposta ultima è quella dei clienti. [...] Quest'anno avremo in produzione una Testarossa ibrida, un'Amalfi termica-turbo, una Purosangue aspirata a 12 cilindri, una elettrica e qualcos'altro: ne avremo altre tre.
Nel corso del 2026 vedremo quindi altre novità Ferrari, tutte con un motore termico.
Intanto gli ordini per la Ferrari Luce sono stati aperti e Vigna ha commentato positivamente le prime risposte: "Diversi clienti, soprattutto nuovi, hanno già piazzato gli ordini. La vogliono subito". Ancora non si conosce però il numero preciso e l'ad di Maranello ha dato appuntamento alla prossima conference call per dare i primi numeri.
Si va avanti
Non è mancata poi una risposta diretta alla critica da parte di Luca Cordero di Montezemolo, ex numero uno di Ferrari, che dopo la presentazione aveva commentato "Spero solo che qualcuno tolga il Cavallino da quella macchina". Vigna ha replicato: "Nella vita sono abituato a fare ciò che dico io, non ciò che mi dicono gli altri", aggiungendo "Andremo avanti, in genere facciamo parlare i prodotti".
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