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Il problema delle targhe polacche a Napoli

Secondo quanto ricostruito da ilPost.it sono sempre più numerose e il motivo è semplice

Auto targa polacca
Foto di: Wikipedia/Lukas 3z

Varsavia, abbiamo un problema. Quello delle targhe. Secondo quanto ricostruito da ilPost.it infatti in Polonia è definitivamente venuto a galla il problema delle auto con targa polacca circolanti a Napoli. Una questione che riguarda non solo il capoluogo campano: stando a quanto ricostruito infatti anche i premi delle assicurazioni in Polonia potrebbero subire ripercussioni. Ecco cosa sta succedendo.

Auto con targa polacca: i numeri

Partiamo da un dato che dà subito la cifra del problema: secondo i dati forniti dall'ACI a ilPost.it in Italia circolano 68.228 veicoli con targa polacche, suddivisi in 37.830 auto e 29.120 moto. La stragrande maggioranza è registrato a Napoli, dove nel solo 2025 ci sono state 14.066 registrazioni di targhe straniere. Indovinate: praticamente tutte arrivano dalla Polonia. 

Perché ci sono così tante targhe polacche?

Visti così i numeri posso certo colpire, ma il fatto è che bisogna capire il perché di un tale fiorire di targhe polacche (sigla PL). La ragione sta nel continuo aumento dei costi dell'assicurazione che hanno proprio in Napoli la capitale, con prezzo medio (fonta Assoutenti) pari a 617 euro per la sola RCA, arrivando a sfiorare i 2.000 euro se si opta anche per coperture accessorie. 

Ecco quindi la soluzione. Il primo passo è la radiazione di auto o moto dal PRA (pubblico registro automobilistico), che vengono poi portati in Polonia per essere immatricolati nuovamenti e inseriti all'interno di flotte di noleggio a lungo termine, per poi finire nuovamente in mano ai precedenti proprietari. Così il veicolo paga l'assicurazione secondo le tariffe polacche, con un netto risparmio rimanendo inoltre integerrimi difronte alla legge che dal 2022 vieta il possesso di un'auto non immatricolata in Italia.

Sempre secondo quanto ricostruito da ilPost.it capita però che non tutti i veicoli immatricolati in Polonina abbiano un'assicurazione valida: in caso di incidente quindi i risarcimenti sono a carico del fondo di garanzia per le vittime della strada (FGVS), che contatta poi l'omologo polacco PBUK (Polskie Biuro Ubezpieczycieli Komunikacyjnych) per farsi rimborsare. E qui iniziano i problemi: 514 incidenti in Italia con coinvolti veicoli immatricolati in Polonia e non assicurati, ben 1.300 nel 2025, con il sempre più probabile di rischio di aumento del costo delle assicurazioni.

A Varsavia stanno cercando di porre rimedio al problema imponendo l'obbligo di produrre prove fotografiche durante la revisione auto o moto, così da testimoniare che i controlli vengono effettuati in Polonia.