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Trazione integrale Suzuki, l'AllGrip è utile anche d'estate

Suzuki AllGrip: quattro sistemi di trazione integrale, uno per modello. Utili non solo su neve, ma anche d'estate, su sterrato

Suzuki e i suoi 4 sistemi di trazione integrale - Suzuki Swift
Foto di: Suzuki

La trazione integrale non è una prerogativa esclusiva dell'inverno. Anche nei mesi caldi, strade sterrate, percorsi collinari e accessi a spiagge poco battute possono mettere alla prova un'auto a due ruote motrici. Suzuki che, sul 4x4, costruisce una parte importante della propria identità di prodotto, raggruppa sotto il nome AllGrip quattro diversi sistemi di trazione integrale, ciascuno sviluppato per un modello specifico della gamma.

I dati sulle immatricolazioni confermano il peso di questa tecnologia nelle scelte dei clienti italiani. Secondo quanto riportato da Suzuki, nei primi mesi dell'anno il marchio ha immatricolato 5.284 vetture a trazione integrale, pari al 31,5% del totale delle proprie vendite in Italia, a fronte di un mercato nazionale che nello stesso periodo ha contato complessivamente 96.975 immatricolazioni di veicoli 4x4.

Quattro sistemi, quattro modelli

Ogni sistema AllGrip è abbinato a un modello preciso e risponde a esigenze diverse in termini di gestione della trazione, dall'automatismo completo alla personalizzazione da parte del conducente.

Sistema Modello Funzionamento
AllGrip AUTO Swift Gestione automatica, nessuna modalità da selezionare
AllGrip SELECT Vitara, S-Cross Modalità di guida selezionabili dal conducente
E-Four Across Motore elettrico dedicato all'asse posteriore, intervento automatico
AllGrip-e e Vitara Due motori elettrici indipendenti, uno per asse

AllGrip AUTO, montato su Swift, è pensato per un utilizzo quotidiano: l'elettronica interviene in autonomia in base alle condizioni di guida, senza richiedere selezioni da parte del conducente. AllGrip SELECT, su Vitara e S-Cross, lascia invece, la scelta della modalità di funzionamento a chi guida, per adattare il comportamento dell'auto al tipo di fondo stradale.

Suzuki e i suoi 4 sistemi di trazione integrale - Suzuki e Vitara

Suzuki e i suoi 4 sistemi di trazione integrale - Suzuki e Vitara

Foto di: Suzuki

Sui modelli elettrificati la trazione integrale cambia natura. Su Across, il sistema E-Four affianca al motore termico un motore elettrico dedicato all'asse posteriore, che interviene quando necessario per migliorare stabilità e motricità. Su e Vitara, AllGrip-e utilizza due motori elettrici indipendenti, uno per ciascun asse, per una distribuzione della coppia più precisa e una risposta più rapida.

Non solo neve: l'utilità estiva

In Italia le strade sterrate e i percorsi a fondo naturale rappresentano circa il 25-30% dell'intera rete viaria geografica. Molti di questi tratti portano verso mete turistiche minori: calette, aree naturalistiche, agriturismi, case vacanza isolate, campeggi lontani dalle strade principali. Su questi fondi, sconnessi o con aderenza variabile, un sistema di trazione integrale può ridurre le difficoltà di guida indipendentemente dalla stagione.

Suzuki e i suoi 4 sistemi di trazione integrale - Suzuki S.Cross

Suzuki e i suoi 4 sistemi di trazione integrale - Suzuki S-Cross

Foto di: Suzuki

Lo sviluppo della trazione integrale in Suzuki risale alla primavera del 1968, quando prese avvio il progetto Hopestar. L'obiettivo, voluto dall'allora presidente Osamu Suzuki, era costruire un veicolo capace di sfruttare le caratteristiche delle mini-car giapponesi per raggiungere luoghi non accessibili alle auto convenzionali. Il progetto si concretizzò nel 1970 con il debutto della LJ10, il modello che darà origine alla famiglia Jimny e che segna, di fatto, l'inizio della storia Suzuki nel 4x4.

Fotogallery: Suzuki e i suoi 4 sistemi di trazione integrale