Il costruttore inglese amplia il filone dei Mini Living e mostrerà un nuovo progetto per ricavare una stanza dove prima non c’era

Sei anni fa un gruppo di 28 ragazze entrò all’interno di una Mini Cooper S e ottenne con questa impresa una citazione nel libro del Guinness dei Primati. L’utilitaria inglese dimostrò nell’occasione un’abitabilità sorprendente per i suoi 3,70 metri, una lunghezza di poco superiore alla Fiat Panda. La Mini sembra aver fatto tesoro di quella esperienza per il progetto che mostrerà al Salone del Mobile di Milano (17-22 aprile), chiamato Mini Living-Built By All, un ambiente facile da ottenere grazie al quale si possono ricavare nuovi spazi abitativi nelle città.

Tante stanze per una piccola sosta

La Mini non ha anticipato molti dettagli sul progetto, che va considerato una nuova interpretazione del filone Mini Living, ovvero piccoli spazi in luoghi di passaggio o molto congestionati riutilizzati in modo creativo: fra questi c’è ad esempio una piccola biblioteca dove i passanti a Londra potevamo fermarsi a leggere un libro, oppure un salottino a Shanghai in cui rilassarsi qualche minuto prima di ritornare a casa. I progetti Mini Living sono accomunati dalla forma parallelepipedo dell’involucro e alle sue dimensioni contenute.

La palestra al fianco di una cucina

Il costruttore inglese mostrerà al Salone del Mobile anche la Mini Living Factory of Ideas, una installazione dove pannelli di plastica colorata formano spazi separati all’interno di un ambiente unico: la Mini ha immaginato che in questo modo si possano ottenere in poco spazio camera da letto, una cucina o una palestra. Il costruttore fornirà maggiori dettagli nel corso della rassegna. Il Salone del Mobile è fra le principali rassegne al mondo di architettura d’interni e ospita dagli ultimi anni le interpretazioni delle case automobilistiche.

Fotogallery: Mini Living-Built By All