#CoverYourPhone è il “trucco” del pilota per non lasciarsi distrarre. E voi, come fate a combattere l’attrazione dello smarphone?

Alzi la mano chi non ha mai usato lo smartphone alla guida. Sappiamo tutti che è molto pericoloso, ma in pochi riescono a resistere alla tentazione. Insomma ne siamo dipendenti e non si salva nessuno, nemmeno i campioni come Alex Zanardi che, in collaborazione con BMW e Polizia di Stato, ha dato il via alla campagna #CoverYourPhone. Tutto nasce da un tweet del pilota: "Viaggiamo circondati da “guidatori” con gli occhi sul telefono! Scusate, non sono un santo, ma vorrei fare la mia parte nel passare parola…”. BMW ha colto l’occasione per dare vita all’iniziativa che vuole sensibilizzare le coscienze sul tema dell’uso scorretto dello smartphone, associato cioè al gesto della guida. Zanardi ha voluto lanciare un messaggio forte, che ci fa capire come un piccolo gesto possa essere tanto efficace: “Noi siamo la prima forma di sicurezza attiva sulle strade nel momento in cui ci muoviamo; pensiamo di coniugare auto e telefono dando vita a momenti di drammatica pericolosità”.

Nel 2017 sono aumentati gli incidenti

L’era della smartphone-dipendenza è iniziata da diversi anni, ma in termini di campagne di prevenzione alle distrazioni di guida non se ne parla mai abbastanza. O comunque molto meno rispetto a fattori altrettanto importanti quali l'utilizzo di sostanze stupefacenti o l'abuso di alcol. I numeri parlano chiaro: fino al 2016 abbiamo assistito ad una parabola discendente degli incidenti mortali, ma nel 2017 il trend si è invertito, facendo registrare un aumento del 7% rispetto all'anno precedente. Come mai, visto che le auto sono sempre più sicure? L'essere consapevoli che i sistemi di assistenza alla guida delle nostre vetture intervengano per parare alle piccole distrazioni, ci ha portato, sbagliando assolutamente, a pensare di poterci distrarre, ci porta a dire "se mi distraggo, l'auto frena da sola”. E, nella maggior parte dei casi, è lo smartphone a distrarre, mettendo a rischio la vita del guidatore, degli occupanti del veicolo e degli altri.

No all'utilizzo improprio del cellulare

#CoverYourPhone si batte per sensibilizzare il pubblico sull’utilizzo improprio del cellulare, invitando a togliere la cover del telefono girandola sullo schermo fino a che non si arriva a destinazione. “È un problema che ci vede tutti d’accordo nella descrizione complessiva ma che poi, in qualche modo, non riusciamo effettivamente ad adottare come principio di comportamento quotidiano”. Quella di Zanardi, che invita inoltre le grandi Case automobilistiche e le compagnie telefoniche stesse ad essere attori protagonisti in questa battaglia, è solo una delle soluzioni per non farsi distrarre al volante: si va dall’utilizzare il dispositivo via bluetooth lasciandolo fuori dalla portata delle mani al connettersi con i sistemi Apple CarPlay e Android Auto. E voi, avete altre soluzioni?

 

Fotogallery: Alex Zanardi lancia #CoverYourPhone