L’Unione Europea continua la sua missione per ridurre sempre più le vittime per incidenti auto

Prima l’ABS, poi l’ESP, vari airbag sparsi per l’abitacolo per arrivare alla eCall, la chiamata d’emergenza automatica. Negli anni l’Unione Europea ha reso obbligatori diversi sistemi di sicurezza in auto, con l’obiettivo di ridurre incidenti e morti che, dal 2010, sono diminuiti del 20%. Dati incoraggianti che non fermano il lavoro di Bruxelles, seriamente intenzionata a ridurre del 50% il numero di morti per incidenti stradali (lo scorso anno sono stati circa 26.000) entro il 2030. Ecco quindi che la Commissione Europea sta studiando se, dal 2021, rendere obbligatori su tutte le auto in vendita nell’Unione tecnologie per la sicurezza che attualmente sono disponibili su molti modelli, spesso però come optional.

La lista

I sistemi sono in tutto 12 e dovranno essere montati non solo sulle auto: alcuni di essi infatti saranno obbligatori anche su mezzi commerciali (furgoni e trasporto pesante) e autobus.

  1. Frenata d’emergenza (auto)
  2. blocco avvio tramite alcool test (auto, furgoni, camion, autobus)
  3. rilevamento stanchezza del conducente (auto, furgoni, camion, autobus)
  4. rilevamento distrazione del conducente ((auto, furgoni, camion, autobus)
  5. scatola nera (auto e furgoni)
  6. segnale di frenata d’emergenza ((auto, furgoni, camion, autobus)
  7. protezione frontale per l’occupante e cinture di sicurezza migliorate (auto e furgoni)
  8. aumento dell’area di impatto della testa di pedoni e ciclisti e cristalli rinforzati (auto e furgoni)
  9. cruise control intelligente (auto, furgoni, camion, autobus)
  10. sistema di mantenimento della corsia (auto e furgoni)
  11. sistema di protezione per gli impatti laterali (auto e furgoni)
  12. telecamera posteriore (auto, furgoni, camion, autobus)

Alcuni dispositivi come la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento della corsia, si stanno già diffondendo perchè sono condizione imprescindibile per ottenere le 5 stelle nei crash test EuroNCAP. L'intervento normativo dell'Europa sarà determinante invece per affermare la tecnologia del blocco motore in caso di alcool test positivo di cui si parla da anni, ma che nessun costruttore ha mai introdotto in mancanza di una regolamentazione comune. A far discutere è il cruise control intelligente, in grado di adattarsi automaticamente ai limiti di velocità della strada che si sta percorrendo. Si tratta di un sistema già adottato da alcune auto e che può essere disattivato in qualsiasi momento, possibilità che non potrà essere mantenuta dal 2021, quando il sistema diverrà obbligatorio e potrebbe rappresentare il primo passo di guida "autonoma obbligata" dal Codice della Strada. Staremo a vedere.

Più sicuri

La certezza è che un'iniezione di tecnologia obbligatoria di questa portata eleverà esponenzialmente il livello di sicurezza generale. Le stime parlano già di 60 mila incidenti in meno per 10.500 morti l'anno entro il 2030. Ma l’obiettivo finale chiamato “Vision Zero” è ancora più ambizioso: nessun morto o ferito grave per incidenti automobilistici entro il 2050.