Il Biscione sbanca il Concours d'Elegance e continua la serie positiva nei concorsi storici

Mettiamola così: il Biscione, nel mondo, ha ancora un fascino che forse nemmeno noi italiani comprendiamo. Non si spiegherebbero, altrimenti, la Coppa d'Oro a Villa d'Este (Alfa Romeo 33 Stradale), e la vittoria al Concorso d'Eleganza di Kyoto (6C 2500 Super Sport Villa d'Este della Collezione di Corrado Lopresto). Terzo sigillo, fresco fresco, il Best of Show a Pebble Beach, per la Alfa Romeo 8C 2900B Touring del 1937. Più che un'auto, un'opera d'arte su ruote. Vincitrice su oltre 200 rarità provenienti da tutto il mondo.

Un restauro durato anni

Vero, in passato questa Alfa aveva già vinto un premio a Pebble Beach (Most Elegant Closed Car nel 2001) ma, per l'occasione, i proprietari David e Ginny Sydorick, di Beverly Hills, hanno voluto restaurarla secondo le specifiche del Salone di Berlino del 1938, dove fu presentata dopo due fugaci apparizioni a Parigi e a Milano nel 1937. Grazie all'ultimo restauro, durato anni, l'Alfa è riuscita a mettersi dietro la Duesenberg J Murphy Town Limousine (1929) e una Talbot-Lago T26 Grand Sport Figoni Fastback Coupé del 1948.

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Origine tedesca

Con tutta probabilità, la 8C 2900B Touring ha vissuto in Germania fino al 1956, quando arrivò negli Stati Uniti. Si tratta di una delle sole cinque costruite e differisce dalle successive 8C 2900B Touring per la griglia più inclinata e l'assenza di pedane. "Lo stile Touring è semplicemente magico e come se non bastasse, il sound del motore è perfetto!" ha dichiarato la Presidente del Concorso, Sandra Button. Anche lei un'amante delle Alfa Romeo, non c'è dubbio.

Fotogallery: Alfa Romeo 8C 2900B Touring, “Best of Show” al Pebble Beach Concours d’Elegance 2018