Mercedes-Benz Sprinter 316 LGT
Prevista entro il mese di novembre 2010 la consegna dei primi Sprinter 316 LGT (Liquefied Gas Technology)
Le emissioni di particolato dei motori LGT sono praticamente pari a zero, mentre le emissioni di ossido di azoto, idrocarburi e monossido di carbonio, così come di biossido di zolfo, sono significativamente ridotte rispetto ai motori Diesel. Rispetto ai motori a benzina, la riduzione totale delle emissioni è del 20%.
COSTI OPERATIVI INFERIORI DEL 30%
L’unità motrice dello Sprinter 316 LGT è particolarmente parsimoniosa. Il costo del GPL (0,65 €/lt) è notevolmente inferiore rispetto al Diesel (1,26 €/lt) e benzina (1,35 €/lt). A seconda della mission e delle modalità di immatricolazione del veicolo, si può tranquillamente ipotizzare un risparmio fino al 30% sui costi d’esercizio.
L’ALIMENTAZIONE A GPL CONSENTE UN’AUTONOMIA DI 450 KM
Oltre al serbatoio standard della benzina da 100 litri, lo Sprinter 316 LGT da 3,5 t è dotato di un serbatoio per GPL con capacità di 76 litri, montato in basso verso la fine del telaio. Grazie a questa soluzione il volume di carico del furgone rimane invariato.
Il motore sovralimentato eroga una potenza di 115 kW (156 CV) con una coppia massima di 240 Nm a 3.000-4.000 giri/min in modalità benzina. Selezionando la modalità GPL, il veicolo passa automaticamente al funzionamento a gas non appena raggiunta la temperatura ideale d’esercizio di circa 45°. In caso di esaurimento di GPL, il ritorno alla modalità benzina è automatico.
Il conducente però può decidere autonomamente sull’utilizzo dell’uno o l’altro carburante con un semplice interruttore. Il livello del serbatoio GPL è controllabile su un display a LED sul cruscotto. L’autonomia totale dello Sprinter 316 LGT è di circa 1200 chilometri, di cui 450 possono essere percorsi in modalità a gas.
Il bocchettone di carica del GPL si trova sopra quello della benzina dietro lo sportello del conducente. A seconda della pressione utilizzata dalla stazione di rifornimento, il tempo di riempimento del serbatoio del GPL è paragonabile a quello di un serbatoio con benzina o Diesel.
A differenza del metano, però, il GPL non deve essere altamente compresso. La miscela di propano-butano liquefa ad una pressione di soli 2-8 bar e può essere immagazzinata nel serbatoio in questa forma. Il bocchettone sul veicolo è dotato di un tappo a vite europea ACME.
Vari adattatori a baionetta per l'uso nelle stazioni di rifornimento italiane e olandesi, vengono forniti in dotazione e trovano posto nel vano portaoggetti rendendo possibile l’utilizzo del veicolo in tutta Europa.
Lo Sprinter 316 LGT, non soddisfa solamente le norme di sicurezza specifiche che si applicano ai veicoli a gas, ma ha anche superato con successo una gamma completa di test in-house.
All’avviamento del veicolo uno speciale dispositivo controlla eventuali perdite del sistema di alimentazione a GPL.
Lo Sprinter 316 LGT è disponibile in varie versioni: Furgone, Kombi, telaio cabinato e crewcab, con un passi che variano da 3.665 a 4.325 millimetri.
Consigliati per te
La nuova Classe C ritrova il "muso" delle Mercedes storiche
Compreremo auto cinesi, come abbiamo fatto con le giapponesi e le coreane?
Quando la Mercedes Coupé Anni '80 aveva le ali di gabbiano
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
La Mercedes Classe G più piccola di sempre è fatta così
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Nuova Mercedes Classe C: le prime foto degli interni