La casa giapponese sta lavorando ad una spaziosa vettura con tre file di sedili, destinata non all'Europa né agli USA, ma all'Oriente

Da tempo si ripete che le monovolume sono una tipologia di auto non più sulla cresta dell'onda e ormai destinata a subire la concorrenza di SUV e crossover. Ciò viene confermato dai numeri, perché l'anno scorso nel nostro Paese le monovolume hanno venduto meno della metà rispetto ai crossover: 154.654 unità nel primo caso, 341.288 nel secondo. Alla luce di questi numeri perché allora Lexus ha messo in cantiere una monovolume?

La risposta tutto sommato è semplice: perché in Giappone riscuotono ancora successo. Basti sapere che il modello più venduto nel Paese da gennaio a marzo 2018 è stato la Nissan Note, venduta in Italia fino al 2016 (in quell'anno gli esemplari targati sono stati 44...) e poi ritirato dai listini. La casa giapponese sembra credere ancora in queste vetture e hanno confermato di volerne lanciare una. La vedremo nel 2019? Intanto, ecco tutte le novità in arrivo.

Tetto alto e spazio per la testa

L'arrivo della monovolume ha messo in moto la nostra curiosità e ci ha portato ad immaginare come potrebbe essere questo modello, che quasi sicuramente non vedremo in Europa, dove invece Lexus ripone grosse speranze nei crossover e SUV.

Stando a quanto emerso nelle ultime settimane, però, il costruttore giapponese non investirà grosse cifre per realizzare un nuovo modello ma adatterà la Toyota Alphard, una monovolume di grandi dimensioni (è lunga 4,91 metri) con una carrozzeria possente e squadrata.

La versione a marchio Lexus avrà la grande mascherina a forma di clessidra e sottili fari anteriori, elementi irrinunciabili per tutte le nuove Lexus oltre a tante cromature per far sembrare l'insieme più curato e lussuoso fin dal primo sguardo. I cerchi inoltre saranno meglio rifiniti, quindi in linea con l'immagine più ambiziosa che Lexus vuole dare ai suoi clienti. L'impressione di maggiore attenzione ai dettagli si ritroverà all'interno, dove cambieranno rivestimenti e materali.

In Oriente sono auto di rappresentanza

La monovolume è stata confermata senza troppi giri di parole da Raymond Rodriguez, il numero uno di Lexus nelle Filippine, un altro Paese dove i SUV ed i crossover non hanno ancora “sfondato” come in altre parti del mondo.

Rodriguez infatti ha rivelato al sito internet Auto Industriya che è questione di tempo prima che arrivi una monovolume basata sulla Alphard, visto che a suo dire che il costruttore giapponese non vuole restare indietro sulle vetture di questo genere.

Possiamo aspettarci quindi un'auto lussuosa e curata, a maggior ragione considerando che le monovolume sono utilizzate spesso in Oriente come auto di rappresentanza al posto delle ammiraglie. Il debutto è nel 2019.

Fotogallery: Lexus Minivan Rendering