Ad annunciarlo è Hyundai, che sta sperimentando un nuovo protocollo

Prepariamoci, perché con la guida sempre più autonoma e connessa tra non troppi anni diventerà normale chiamare o mandar via un’auto tramite un’applicazione o addirittura un comando vocale. Quello che in fondo, sognavamo tutti di poter fare negli Anni ’80 guardando il telefilm “Supercar”.

Nel frattempo, qualcuno ha già iniziato a sperimentare la gestione a distanza di alcune funzioni dell’auto, come l’attivazione del riscaldamento o del climatizzatore, lo sblocco delle serrature o addirittura l’avviamento. L’ultima frontiera è la regolazione della dinamica, ovvero delle prestazioni e della gestione energetica, che sulle prossime elettriche promette di  abbandonare i comandi “on board” e passare sul display dello smartphone.

Presto sulle coreane

Tra le prime a muoversi in questa direzione c’è Hyundai Motors, che pochi giorni fa ha annunciato di stare sviluppando una tecnologia definita di “adeguamento delle prestazioni basata sul pairing di smartphone-veicoli elettrici" da introdurre sulle prossime generazioni di elettriche e ibride marchiate Hyundai e Kia.

Una soluzione che permetterà di regolare fino a sette parametri prestazionali attraverso il proprio telefono. Tra questi, la coppia massima erogata, l’accelerazione e decelerazione, la risposta al gas e anche la taratura della frenata rigenerativa, più l’impostazione del limite massimo di velocità e dl consumo energetico del climatizzatore.

Più sicurezza per tutti

Le impostazioni verranno salvate in veri e propri profili personalizzati protetti da interferenze e manomissioni da un protocollo basato sulla tecnologia blockchain. Sul fronte sicurezza questo offre molteplici possibilità di controllo anche in caso di utilizzo da parte di più persone, quindi ottimale per lo sharing ma anche per il ”parental control”: il proprietario o utente principale, potrà, ad esempio, impostare parametri più restrittivi su velocità e prestazioni per quando l’auto è utilizzata da un utente meno esperto come ad esempio, un figlio neopatentato.

Hyundai controllo elettriche smartphone

Un po’ come sta facendo Volvo con la Care Key e altri dispositivi in arrivo dal 2020. Non è tutto: il profilo potrà essere “scaricato” su diverse vetture, che registreranno in tempo zero le preferenze dell’utente, informazioni di navigazione incluse.

 

Nel tuning esiste già

Guardandola da un punto di vista strettamente emozionale, questa novità promette di salvaguardare almeno in parte quel piacere che molti temono di perdere con l’elettrificazione e l’aumento dei limiti di sicurezza, permettendo di divertirsi a settare l’auto con una sorta di “telemetria portatile”. Qualcosa che in parte esiste già nel settore del tuning: alcune aziende specializzate infatti offrono già centraline aggiuntive con mappature attivabili via bluetooth direttamente dal telefono. All’occorrenza, dotate di ulteriori funzioni come blocco a distanza del motore in caso di furto.

Fotogallery: Hyundai e lo smartphone per gestire le elettriche