Nel secondo appuntamento di Destinazione futuro parliamo delle blockchain e di come rappresentino il futuro di tantissimi settori

Tra poco più di sei mesi la tecnologia blockchain compirà 10 anni e molte persone non sanno ancora di che cosa si tratta, oppure la confondono con i Bitcoin. Sono due cose diverse e la seconda dipende dalla prima, perché la criptovaluta utilizza la “catena di blocchi” come una sorta di libro mastro pubblico di tutte le transazioni. Ma le potenzialità delle blockchain sono tantissime e vanno ben oltre la finanza, andando a toccare diversi settori tra cui quello dell'industria automobilistica che però è solo uno dei tanti. Per fare un esempio diametralmente opposto, sapevate che esiste un'app che sfrutta le blockchain per tracciare il vino? Tramite un QR code si può conoscere tutta la storia di quello che si sta bevendo, risalendo fino alla vite senza timore di contraffazioni o frodi, più in generale di alterazione dei dati.

Non solo finanza e criptovalute

Questo è uno degli aspetti più importanti delle blockchain, che le rendono appetibili per tantissime applicazioni, anche in ambito finanziario-economico. Anche il governatore della BCE Draghi, infatti, ha definito la tecnologia blockchain come“piuttosto interessante” e in grado  di “rafforzare l’economia e creare molto benefici”. Per parlare di blockchain in maniera approfondita, toglierci alcuni dubbi e soprattutto per fare luce su un argomento a tratti ancora oscuro, abbiamo fatto salire sulla nostra Volkswagen e-Golf Aldo Pecora, Direttore di Ninja Marketing ed esperto di criptovalute, per fare una chiacchierata e chiedergli un parere su diversi argomenti e iniziando da quello che ci sta particolarmente a cuore, ovvero le automobili.

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Le connessioni con l'industria dell'auto

Poco tempo fa, infatti, Porsche ha ufficializzato gli studi in corso sulla connessione on line tramite protocollo blockchain per velocizzare (fino a sei volte) l'ingresso in auto tramite app, oppure fornire un'autorizzazione di accesso temporaneo. Tutto questo senza dimenticare che nel mondo dell'auto l'utilizzo delle blockchain per ora riguarda sei macro-aree: il tracciamento dei veicoli, le soluzioni di mobilità, l'interazione con l'Internet delle cose, l'industria 4.0, i risarcimenti assicurativi e la fornitura della produzione. Ovviamente, come tutte le cose, anche la tecnologia blockchain ha dei difetti, come il “peso” del database o il grande utilizzo di energia elettrica in alcune situazioni. Con Aldo Pecora abbiamo parlato anche di questo e per saperne di più vi consigliamo di guardare la nostra intervista.

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