E' morto Lee Iacocca, il "padrino" della Ford Mustang

E' morto Lee Iacocca, il

Si è spento all'età di 94 anni. Fu uomo fondamentale per i destini di Ford ed in seguito di Chrysler sino al 1992

E' passato alla storia come l'uomo che diede la forza trainante dietro la prima Ford Mustang, ma anche per aver salvato la Chrysler negli anni ottanta. Lee Iacocca, all'anagrafe Lido Anthony Iacocca, nato ad Allentown nel 1924, si è spento all'età di 94 anni, in seguito a complicazioni dovute dal morbo di Parkinson.

Il periodo in Ford

Come detto, fu il padrino della Ford Mustang, la Pony Car originale che nacque sotto una stella fortunata grazie anche alle sue campagne di Marketing, prima tra tutte la famosa "56 per il '56". Dopo la meno fortunata Pinto dei primi anni Settanta, Iacocca decise di cambiare avventura, e si trasferì in Chrysler, dove rivestì un ruolo fondamentale per salvare la compagnia in piena emorragia di capitali.

Fotogallery: Ford Mustang Iacocca 45th Anniversary Edition

Il progetto Mini-Max

Iacocca entrò in Chrysler, deciso a far ripartire l'azienda dalle fondamenta. Ridusse il numero degli operai, vendendo la divisione europea di Chrysler a Peugeot, e richiamando molti collaboratori in Ford. Proprio dalla sua ultima esperienza, Iacocca portò in Chrysler il progetto "Mini-Max" che, nel 1983, fu commercializzato come Dodge Caravan e Plymuth Voyager.

Interessante sottolineare come proprio il progetto Mini Max era stato bocciato da Henry Ford II e che proprio Hal Sperlich, maggior fautore di questo progetto, fu licenziato dall'Ovale, ed assunto insieme a Iacocca in Chrysler.

La piattaforma K

Il suo percorso in Chrysler fu un successo, tanto che l'azienda riuscì a tornare in attivo, rimborsando i prestiti governativi prima del previsto. Nello stesso periodo fu lanciata la piattaforma K, punto di partenza fondamentale per l'azienda, con l'adozione della trazione anteriore e del motore trasversale, oltre a sospensioni anteriori indipendenti ed una semi-indipendente posteriore.

Proprio durante il suo periodo in Chrysler, Lee Iacocca fu coinvolto direttamente nell'acquisto del marchio Jeep e di Lamborghini. Alla fine del 1992, si ritirò come presidente e CEO di Chrysler.

Fotogallery: Ford Mustang Iacocca 45th Anniversary Edition

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FCA Statement Regarding the Passing of Lee Iacocca

July 2, 2019 , Auburn Hills, Mich. - The Company is saddened by the news of Lee Iacocca's passing. He played a historic role in steering Chrysler through crisis and making it a true competitive force. He was one of the great leaders of our company and the auto industry as a whole. He also played a profound and tireless role on the national stage as a business statesman and philanthropist.

Lee gave us a mindset that still drives us today – one that is characterized by hard work, dedication and grit. We are committed to ensuring that Chrysler, now FCA, is such a company, an example of commitment and respect, known for excellence as well as for its contribution to society. His legacy is the resiliency and unshakeable faith in the future that live on in the men and women of FCA who strive every day to live up to the high standards he set.
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