Si chiama Grande Torino ed è del Gruppo Grimaldi. Porta negli Stati Uniti le auto ed i furgoni del Gruppo FCA

Si chiama Grande Torino e trasporterà dal Mediterraneo al Nuovo Continente tutte le nuove auto di FCA portando avanti il progetto di “globalizzazione” del Brand fortemente voluto da Sergio Marchionne. Oggi il battesimo della nuova nave nel porto di Civitavecchia, con madrina Cristina Chiabotto.

All’evento erano presenti le autorità locali, il management della Supply Chain di FCA e del Gruppo Grimaldi e la comunità portuale del porto romano con Mons. Cono Firringa, parroco della Cattedrale di Civitavecchia, che ha benedetto la nave.

Il trasporto

Ogni anno sono circa 1 milione le vetture del gruppo FCA spedite via nave in tutto il mondo. La Grande Torino svolge un itinerario settimanale che dalla Turchia, dove carica i mezzi Fiat Professional, la porta nei porti italiani di Gioia Tauro, Civitavecchia, Livorno e Savona, dove carica i mezzi Fiat, Jeep e Maserati

FCA ed il Gruppo Grimaldi

Successivamente fa tappa in Spagna a Valencia e si dirige in Nord America, per concludere infine il suo viaggio in Messico caricando i pochi veicoli RAM destinati al nostro mercato.

In ogni viaggio può trasportare fino ad un massimo di 7.600 veicoli compresi camion, trattori, autobus e scavatrici. Si tratta di un mezzo altamente versatile e modulabile, i suoi ponti interni possono essere spostati ed adattati a tutte le esigenze di carico.

Ecologica

A partire dal 1 gennaio 2020 entreranno in vigore le nuove normative antinquinamento definite dall’IMO (International Maritime Organization). Prevedono, tra le tante cose, l’abbattimento delle emissioni di NOX (Ossidi di Azoto, tra le specie emissive più nocive per l’uomo) fino allo 0,1% per tonnellata (attualmente il limite si ferma allo 0,5%).

La Grande Torino è già adeguata a queste normative grazie ad un motore MAN a 7 cilindri in linea e due tempi con turbocompressore. Alimentata a gasolio, è dotata di catalizzatore SCR sullo scarico (come le auto Euro 6D-Temp) in grado di trattare tutte le particelle emesse rendendole innocue all’ambiente e all’uomo.

FCA ed il Gruppo Grimaldi

Futuro ibrido

A partire dal 2020 tutte le navi del Gruppo Grimaldi saranno ibride. Sono in arrivo infatti nuovi traghetti, sia merci che passeggeri, dotati di innovativi sistemi propulsivi composti da motore a gasolio con sistema di trattamento delle particelle nocive e pacco batterie in grado di alimentare tutti i sistemi di bordo durante la sosta in porto, per rendere l’aria delle città portuali più pulita.

I traghetti passeggeri Cruise Barcelona e Cruise Roma sono stati recentemente ibridizzati dal gruppo Fincantieri, con l’introduzione di batterie ed un allungamento complessivo di 24 metri.

 

Fotogallery: FCA, una nave da 200 metri per l'America