Il pilota greco Stefan Attart ha vestito un Mercedes Unimog con la scocca di una smart fortwo

A cosa pensate leggendo smart? Sicuramente ad un’auto piccola, maneggevole e sgusciante nel traffico nel traffico, che dal prossimo anno sarà soltanto elettrica per avere un impatto sull’ambiente ancora più limitato. Non certo ad un enorme e burbero veicolo in grado di arrampicarsi ovunque.

Nel 2006 però la casa tedesca ha deciso di smentire questa convinzione presentando l’esemplare unico ForFun2, un prototipo realizzato dal pilota greco Stefan Attart con cerchi di 26” e ruote alte ben 1,40 metri.

Smart Forfun Concept

Un pò smart, un pò Unimog

La smart ForFun2 “veste” la carrozzeria della ForTwo di prima generazione, ma i punti in comune con l’utilitaria finiscono qui. Il telaio e la meccanica arrivano infatti dalla Mercedes Unimog, l’inarrestabile fuoristrada prodotto in varie evoluzioni dal 1948, che da allora si è affermato grazie alle doti di robustezza e versatilità: ne esistono varie configurazioni per il trasporto di persone, merci o per servizi di soccorso e assistenza.

Su questa base tecnica Attart ha installato cerchi e ruote extralarge, che fanno aumentare l’altezza complessiva fino a 3,7 metri.

Un 5.7 da soli 84 CV

A muovere questo vero e proprio bigfoot pensa un poderoso motore diesel 6 cilindri da 5,675 cc, anch’esso di derivazione Unimog, che a dispetto della potenza di soli 84 CV (è privo del turbo) ha la coppia per muovere agilmente questo prototipo.

 

Fotogallery: Smart Forfun2