A richiedere il bonus, per auto e due ruote, saranno gli abitanti delle 8 regioni italiane più inquinate

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è diventato legge il Decreto Clima, che contiene misure urgenti per il miglioramento della qualità dell’aria, come le iniziative per il potenziamento delle corsie preferenziali riservate al trasporto pubblico, un piano per la riforestazione delle città e misure per la riduzione degli imballaggi, anche nei supermercati (dove verranno create zone per la vendita di prodotti sfusi).

La novità principale è tuttavia il Bonus Clima, un bonus valido fino al 31 dicembre 2021 per la rottamazione di vecchie auto, da spendere a favore dell'acquisto di biciclette o del trasporto pubblico. Il Bonus Clima non va scambiato per l'Ecobonus, che prevede uno sconto per l'acquisto di auto poco inquinanti.

Dopo settimane di indiscrezioni è stato infine confermato che ha diritto al bonus solo chi vive nelle Regioni italiane al centro delle procedure europee di infrazione per il superamento delle soglie di inquinamento, ovvero Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana e Veneto. Le modalità per l’erogazione del bonus saranno contenute nel decreto emanato entro i prossimi 60 giorni dai Ministeri dell'Ambiente, dell'Economia e dei Trasporti.

1.500 euro per l'auto, 500 per lo scooter

L’incentivo vale un massimo di 1.500 euro, a fronte della rottamazione di un’auto fino alla classe anti-inquinamento Euro 3. Per l’occasione il Governo ha istituito un fondo di 255 milioni di euro, nel quale rientrano anche gli incentivi per chi rottama moto e motorini fino alle classi Euro 2 o Euro 3 a due tempi (500 euro per ogni moto o motorino rottamato).