Elon Musk ha ribadito che non serve la laurea: talento e capacità servono più del titolo di studi

Nel mondo dell'auto non ci sono manager come Elon Musk. Non soltanto perché il fondatore di Tesla risponde direttamente ai suoi follower su Twitter, anticipando anche i piani futuri dell'azienda, ma perché negli ultimi anni ha stravolto il modo di intendere l'auto e molto di quello che le ruota attorno: ne è un chiaro esempio lo stile visionario e futuribili del pick up Tesla Cybertruck.

Musk non segue lo "spartito" nemmeno per la formazione lavorativa, perché nei giorni scorsi ha ribadito che per lavorare a Tesla non serve per forza una laurea.

La laurea? Utile, non fondamentale

Il manager 48enne, che ha ottenuto lauree in Economia e Fisica, ha risposto su Twitter alla domanda di un suo follower, che gli domandava se continua a non essere obbligatorio un titolo di studio superiore per lavorare in Tesla (non nell'area produzione, va da sé, ma in quelle di sviluppo, design, marketing etc).

Musk ha risposto in modo affermativo, confermando quanto aveva già detto 5 anni fa nel corso di un'intervista ad Autobild, dove aveva spiegato che per lui la laurea indica solo il fatto che una persona è in grado di raggiungere importanti traguardi, ma non è un requisito fondamentale per l'assunzione.

 

Come vedere le posizioni aperte

A confermare quanto affermato da Musk c'è la sezione per la ricerca del personale al sito internet di Tesla, dove a determinati ruoli, come l'ingegnere per i test di sicurezza passiva e l'ingegnere per lo sviluppo del sistema multimediali, se ne affiancano tanti altri (anche di alto profilo) dove la laurea non è necessaria: per lavorare nel reparto materiali è richiesto ad esempio il diploma di scuola superiore o un titolo di studio equivalente. 

Al momento, tutte le posizioni aperte fanno riferimento a occupazioni da svolgersi negli Stati Uniti. Si parla soprattutto di California, ma anche Arizona, Colorado e Maryland. A meno che partire per gli States non vi solletichi particolarmente, allora si tratta di tenere monitorata la situazione: oltre al quartier generale europeo, che si trova in Olanda, nel 2021 sarà pienamente operativo il Gigafactory 4 che avrà sede in Germania, vicino a Berlino, e una volta ultimato sarà in grado di produrre 150mila auto ogni anno.

Non finisce qui: ci sono anche in Italia diverse opportunità di lavoro. Bisogna andare sul principale social network professionale LinkedIn e, nella barra di ricerca in alto, digitare "Tesla". A quel punto bisogna filtrare i risultati secondo la voce "Offerte di lavoro" e il gioco è fatto: ecco tutti i risultati.

C'è ancora un altro modo, il più semplice. Questa volta basta andare sul motore di ricerca Google e digitare "lavorare per Tesla" (o qualsiasi altro brand vi possa interessare). L'algoritmo mostra i risultati degli annunci in base alla geolocalizzazione e alle fonti, ma si può personalizzare la ricerca anche con altri parametri.