Potrebbe diventare la 695 più cara del mondo, sempre che l’asta di Sothesby’s possa trovare un compratore

Secondo le stime sono state circa 1.000 le Abarth 695 SS costruite, e appena 150 quelle rimaste in vita. Una rarità prodotta dal 1964 al 1971, con numerosi cloni circolanti che vorrebbero spacciarsi per originali, quando originali non lo sono affatto. A poter vantare invece un pedegree a prova di bomba è la Abarth 695 con telaio 1060634 pronta ad andare all’asta da Sothesby’s a Parigi il prossimo 5 febbraio. Un modello con buone probabilità di entrare nel libro dei record come Abarth 695 più cara della storia.

Fotogallery: Abarth 695 SS all'asta da Sothesby’s

Si parte alti

La base d’asta è stata infatti messa a 50.000 euro, con buone possibilità di arrivare a 60.000 e superare – di slancio – i 50.400 pagati il 9 aprile del 2016 durante Techno Classica di Essen. Un prezzo “contenuto” se paragonato a quello di altre rarità, magari firmate Ferrari o Porsche, per portarsi a casa un vero e proprio pezzo da collezione.

A testimoniare l’autenticità del modello ci sono vari elementi, primo tra tutti la dettagliata documentazione, il particolare carattere utilizzato per stampare il numero di telaio e l’ormai introvabile adesivo Abarth dell’epoca, appiccicato al cofano, assieme a quello dell’importatore statunitense messo sulle portiere.

Come nuova

Recentemente sottoposta a un restauro conservativo, la Abarth 695 SS del 1966 sfoggia ancora la vernice originale, così come originali sono gli interni. Anche il motore è stato rimesso a nuovo, con pezzi originali dell’epoca e testata “Gruppo 2”, accessorio che circa 50 anni fa migliorava la tenuta e aumentava la potenza.

Potenza che in origine si attestava sui 38 CV e 57 Nm di coppia, non male per un’auto dal peso totale inferiore ai 500 kg, “spremuti” dal 2 cilindri da 689 cc con carburatore Solex 34 PBIC. I numeri ufficiali dichiaravano una velocità massima di 130 km/h, ben superiore rispetto ai 95 dichiarati dalla Fiat 500 normale.