Le nuove spy photo della cabrio bavarese svelano nuovi dettagli in attesa del debutto, previsto per l’autunno

La nuova generazione di BMW Serie 4 Cabrio torna a mostrarsi, ancora camuffata, con nuove foto scattate su strade tedesche. Niente climi rigidi e panorami innevati dunque, ma classiche strade asfaltate per mettere a punto gli ultimi dettagli prima della presentazione.

Dettagli che fanno capolino da sotto la classica pellicola bianca e nera che ricopre la carrozzeria, svelandoci (in minima parte) quello che sarà lo stile della cabrio bavarese. A partire dalla ritorno della capote in tela al posto del tetto rigido retrattile della generazione attuale.

Più leggera, più grande

Un ritorno, quello del tetto in tela retrattile, a beneficio della leggerezza e quindi della dinamica di guida. Anche la capacità di carico potrebbe trarne giovamento, con qualche litro disponibile in più nel bagagliaio, assieme allo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, mai davvero abbondante sulle cabrio.

Fotogallery: BMW Serie 4 Spider foto spia

Ma se il soft top della nuova BMW Serie 4 Cabrio non ha ormai più segreti, rimane da capire la grandezza del doppio rene frontale. Le spy photo sembrano mostrare una griglia taglia XXL, ripresa direttamente dalla i4 Concept vista lo scorso anno a Francoforte e pronta a prendere posto anche sulla Serie 4 Coupé. Uno stile coraggioso ma di sicuro impatto.

Nulla di nuovo sotto e dentro

La BMW Serie 4 Cabrio, come la Coupé, condividerà la meccanica con la Serie 3, vale a dire trazione posteriore o integrale e abitacolo con l’ormai classica impostazione BMW: strumentazione digitale e monitor touch (controllabile anche tramite comandi vocali o gesture) sistemato alla stessa altezza.

Anche la gamma motori sarà la stessa della berlina, con unità diesel e benzina di 2 o 3 litri con potenze comprese tra 150 e 374 CV (questi ultimi per la 440i xDrive) e trazione posteriore o integrale. La presentazione sarebbe dovuta essere, secondo indiscrezioni, al prossimo Salone di Parigi, cancellato (almeno nella sua parte più classica) per l’emergenza Coronavirus. Probabile quindi che verrà organizzato un evento dedicato il prossimo autunno.