A bordo della Ford Escort pesantemente elaborata per imparare i trucchi del mestiere, partendo dai classici cerchi fumanti

Tutti noi abbiamo iniziato a guidare su spiazzi con nostro papà o nostra mamma di fianco, a insegnarci (magari alzando la voce) come inserire le marce, come gestire il volante e frenare senza inchiodare. Se però vostro papà di nome fa Ken Block, molto probabilmente salterete tutta la parte del “lascia delicatamente la frizione”, per passare direttamente ai drift.

Scuola guida livello pro con tanto fumo e gomme fischianti e la soddisfazione – alla fine delle veloci e rumorose lezioni pratiche – di aver finalmente chiuso l’esercizio.

Giovane leva (con esperienza)

A dirla tutta la figlia di Ken Block non è proprio nuova al volante: da qualche tempo infatti partecipa con un UTV alla Lucas Off-Road Racing Series, dove ha già conquistato qualche podio. Ma da lì a cercare di domare una Ford Escort elaborata fino al midollo e con 355 CV pronti a dimenarsi la differenza c’è. Eccome se c’è. Anche se Block padre la descrive come la più facile da guidare tra tutte le sue auto.

In effetti, considerando l’enorme quantità di cavalli sprigionati dalle varie Mustang, capaci di superare di slancio i 1.000 CV e 1.000 Nm di coppia, forse la Escort può essere considerata un’auto da neopatentati.

Finale in crescendo

Frizione pesantissima, freni granitici, 2 leve (cambio e freno a mano) da gestire, rumore assordante e il nervosismo di avere il proprio padre al fianco. Non deve essere facile gestire tutto questo ma metro dopo metro, errore dopo errore, Lia Block è riuscita a prendere confidenza con l’auto, con risultati che fanno dubitare si tratti di una tredicenne.

Pneumatici che si consumano lasciando nero sull’asfalto, fumo che si alza ed esercizio chiuso alla grande. E no, non provate a rifarlo a scuola guida o con i vostri genitori a bordo.

Fotogallery: Ken Block e la scuola guida alla figlia