L’hypercar di Horacio ferma il cronometro a 2'23"081, primato assoluto per le auto stradali lungo il tracciato belga

I numeri c’erano tutti: V12 da 802 CV e 1.050 Nm di coppia a muovere appena 1.250 kg di massa (come una Nuova Golf 8 base). Ma non sempre doti eccezionali bastano per diventare auto da primato. La Pagani Huayra Roadster BC, ultima creazione firmata Horacio Pagani, ce l’ha fatta.

La scoperta di San Cesario sul Panaro infatti è diventata l’auto stradale più veloce di sempre a Spa Francorchamps, tracciato belga e tra i templi della velocità di tutto il Globo. Ci sono voluti 2:23” e 81 centesimi per percorrere gli oltre 7 km del tracciato e le sue 19 curve.

Quasi per caso

Un record che diventa fiore all’occhiello per la Roadster BC, capace di mettersi davanti altre hypercar e super sportive come McLaren Senna, Koenigsegg One:1 e Porsche 918 Spyder, giusto per citarne alcune.

E dire che il team Pagani non si trovava a Spa col chiaro intento di portarsi a casa il primato. La scoperta della Casa emiliana stava svolgendo i test finali prima delle consegne –  che vedranno 40 esemplari finire nelle mani di altrettanti appassionati, disposti a staccare assegni da almeno 3,76 milioni di euro – con 350.000 km chilometri percorsi, di cui 45.000 e oltre in pista.

Pagani Huayrda Roadster BC record Spa
Pagani Huayrda Roadster BC record Spa

E proprio durante una sessione a Spa la Huayra Roadster BC ha iniziato a mostrare in pieno il proprio potenziale, facendo registrare tempi interessanti.

Ci siamo confrontati con Horacio sull’opportunità di alcuni giri veloci e, nonostante le condizioni meteo non fossero delle migliori, dopo appena due giri siamo riusciti addirittura a segnare il record in pista

Ecco come sono andate le cose, raccontate dal tester Pagani Andrea Palma

Stradale da pista

Che la Pagani Huayra Roadster BC fosse una “belva” da pista lo si capiva già da subito, al di là delle portentose doti del suo V12 di origine Mercedes. Aerodinamica attiva, 500 kg di downforce a 280 km/h, telaio monoscocca in carbo-titano, 2,2 G di tenuta laterale e tanto altro.

Doti che permetteranno ai suoi possessori di andare in giro sapendo di trovarsi a bordo dell’auto stradale più veloce all’Università della Formula 1.