Corsi e ricorsi storici: mentre siamo qui a struggerci al pensiero di non poter avere sulle nostre strade la prossima Nissan "Z", il cui prototipo Z Proto si rifà direttamente alle linee della prima 240Z degli Anni '70, la memoria va al modello che vent'anni fa ha creato negli estimatori della sportive giapponesi la stessa potente suggestione.

Parliamo della Z Concept, presentata al Salone di Detroit del 2001, da cui avrebbe preso forma con poche modifiche la 350Z del 2002. Conservando in listino anche lo scenografico color arancione...

Spigoli dolci

Il design appare ancora oggi morbido ma muscoloso, più arrotondato ma al tempo stesso più aggressivo rispetto alla 240Z e il motivo è molto interessante. Nissan organizzò un concorso tra i suoi centri stile d'Europa, Giappone e America e affidò il compito di sviluppare la vettura a quello che avesse fatto la proposta più interessante. Vinse lo studio californiano.

Fotogallery: Nissan Z Concept, l'anteprima della 350Z

La 350Z, nata ufficialmente dopo circa un anno dalla presentazione della concept, ottenendo un grande successo. Utilizzava il motore DOHC V6 codice del VQ35DE da 3,5 litri, già in dotazione a modelli come Skyline e Pathfinder, che produceva 290 CV e 371 Nm di coppia saliti 3 anni dopo a 305 CV e 353 Nm di coppia.

Alla 350 Z ha fatto seguito qualche anno più tarsi la 370Z, dalle linee più levigate e con misure lievemente più compatte per esaltare la leggerezza, dotata del motore 3.7 usato anche sulle Infiniti, con 313 CV iniziali, cambio manuale con funzione "doppietta" automatica o automatico.

Solo per la cronaca, la nuova Z, che sarà 142 millimetri più lunga della 370Z, supererà le antenate anche in termini di potenza. È stato annunciato che utilizzerà il biturbo V6 dei modelli Infiniti Red Sport, capace di 400 CV e 475 Nm di coppia. Il che aumenta ulteriormente il nostro rammarico per la mancata destinazione ai mercati europei.