La tecnologia ibrida potrebbe essere la stessa usata da Nissan per le auto da corsa a Le Mans

La Nissan GT-R è probabilmente una delle auto ad alte prestazioni più longeve della storia automobilistica. La prima versione dell'attuale generazione è stata presentata al Salone di Tokyo nel 2007 e si è diffusa in tutto il mondo.

Sebbene abbia subito diversi aggiornamenti nel corso della sua carriera - fra cui la GT-R50 di Italdesign - la R35 è rimasta sostanzialmente la stessa, ormai da tempo in attesa di una profonda rinfrescata. E, a quanto sembra, non ci vorrà molto.

Un paio d'anni all'ibrido

Secondo i piani, Nissan ha intenzione di rinnovare in modo massiccio la sua gamma modelli - soprattutto per il mercato USA) - e fra questi c'è anche la GT-R, che potrebbe arrivare nel 2023.

Fotogallery: Nissan GT-R50 by Italdesign, la presentazione

In più, sembra che la Casa giapponese stia valutando un propulsore ibrido orientato alle alte prestazioni per la nuova GT-R, ma sarà più che altro un sistema di recupero dell'energia cinetica.

Se la cosa suona familiare, l'auto da corsa Nissan di Le Mans, la GT-R LM Nismo, utilizza la stessa tecnologia.

Niente di ufficiale (ancora)

Entrambe le informazioni di cui sopra sembrano contraddire quanto detto l'anno scorso dalla Casa: ad esempio, si diceva da un lato che la futura R36 non sarebbe stata ibrida, ma dall'altro che l'attuale R35 sarebbe rimasta in gamma fino al 2027.

Eppure, dall'anno scorso ad oggi molte cose sarebbero potute cambiare, per chissà quanti fattori interni. In ogni caso, siamo contenti di sapere che Nissan non abbia messo in secondo piano la sua sportiva a quattro posti - anche se, per ora, non ci sono conferme ufficiali di queste novità.

Fotogallery: Nuova Nissan GT-R, il rendering