Il Carpooling soccorre il trasporto pubblico nella lotta anti-Covid
Il nuovo progetto di viaggi condivisi in sicurezza potrebbe coinvolgere a Roma oltre 200.000 persone fra studenti e dipendenti
Roma Capitale punta a sviluppare il carpooling come mai prima d'ora. Il servizio di condivisione dell'auto, una volta potenziato, dovrebbe sostenere il Trasporto Pubblico Locale in questo periodo in cui il distanziamento è fondamentale come norma anti-coronavirus. Roma Capitale ha pensato coì di coinvolgere oltre 200.000 persone fra studenti delle tre grandi Università romane e dipendenti dell'amministrazione capitolina.
Il partner per il progetto è BePooler, una piattaforma per l'organizzazione di viaggi condivisi presente in tutta Europa, al quale sono attribuiti parcheggi dedicati per gli utenti e - dove possibile - accesso alle ZTL. Il tutto fa parte di un vasto piano sulla Mobilità Sostenibile del prossimo futuro, lanciato da Roma Servizi per la Mobilità (RSM).
Sicurezza "anti-Covid"
Le norme dell'ultimo DPCM, come sappiamo, prevedono un limite di riempimento al 50% per i mezzi pubblici, che comunque rimangono fra i vettori principali del Covid-19.
BePooler, invece, prevede un sistema di contact tracing integrato: il che significa che se si fosse entrati in contatto con un positivo, il sistema è in grado di segnalarlo agli altri utenti (rispettando la privacy, un po' come l'app Immuni).
Rimangono comunque in vigore le norme sul numero massimo di passeggeri a bordo dell'auto: il limite è di tre persone, disposte una davanti (guidatore) e fino a due dietro, agli estremi del veicolo e non in centro.
Consigliati per te
Lamborghini presenterà due nuove Revuelto a Monterey
Ci sono 3 Aston Martin speciali pronte per Pebble Beach
La Ford Mustang a 4 porte potrebbe arrivare davvero
La nuova Honda NSX svela i suoi interni
Audi Q9 vs Mercedes GLS, duello tra titani (di lusso) tedeschi
L'hypercar col V8 da 1.560 CV che può andare pure in fuoristrada
Il nuovo responsabile del design di Pininfarina