Accade in Spagna, una sorta di agguato anti velocità e pro multe

A volte gli automobilisti italiani si lamentano perché magari l'autovelox o il telelaser che li ha colti in flagrante mentre superavano il limite di velocità era mal segnalato o troppo nascosto alla vista.

Se è vero che tutto è relativo, cosa dovrebbero dire allora gli automobilisti spagnoli che a Madrid si ritrovano un autovelox camuffato da auto in panne a bordo strada, con tanto di cofano motore aperto?

L'auto civetta sembra ferma per un guasto, ma...

La notizia, pubblicata dal profilo Twitter SocialDrive e corredata da un breve video, è stata rilanciata dal quotidiano El Espanol e ci mostra una vecchia Peugeot 508 nera parcheggiata al lato della strada con cofano spalancato, ma con un radar nella griglia anteriore, come testimoniato da alcune foto della vettura.

 

Se tutto corrisponde a verità ci troviamo di fronte ad una sorta di imboscata della DGT (Dirección General de Tráfico) per fare tante multe in un tratto di strada urbana con limite a 50 km/h e due corsie per senso di marcia (Calle de Embajadores), un caso che potrebbe ridimensionare le lamentele dei guidatori nostrani.

Autovelox nascosto: si può?

In questo caso manca completamente l'effetto deterrente dell'autovelox per ridurre la velocità delle auto e soprattutto il cartello di segnalazione che è invece obbligatorio secondo il Codice della Strada italiano.

Autovelox mobile

Ciò non toglie che anche da noi, in teoria, un autovelox può essere nascosto tra le siepi, dentro un'auto o in altro modo celato, purché sia segnalato in anticipo. Alcune sentenze della Corte di Cassazione dicono invece che deve essere ben visibile.

Un solo consiglio, rispettare i limiti

Gli stessi iscritti a SocialDrive segnalano che la 508 nera "civetta" sia stata avvistata anche su altre strade spagnole, sempre nei dintorni di Madrid.

Fotogallery: Autovelox

Per tutti resta quindi valido un consiglio: viaggiate sempre entro i limiti di velocità imposti, in primo luogo per la sicurezza propria e degli altri utenti della strada, ma anche per evitare multe salate come queste fatte con veri e propri agguati.