Il nuovo Dpcm di marzo prevede ancora, fino al 6 aprile, limitazioni agli spostamenti. Ecco cosa implicano i colori delle regioni

Come sappiamo, le restrizioni anti Coronavirus in vigore variano in base alle fasce di rischio. Ogni regione ha, a seconda che sia classificata come zona bianca, zona rossa, zona arancione o zona gialla, regole differenti che limitano gli spostamenti all'interno delle città, dei comuni o della Regione stessa.

Dove è vietato, ci si può muovere comunque solo se muniti di autocertificazione (che potete scaricare al link qui sotto) che attesti che ci si sta spostando per motivi di salute, esigenze lavorative o necessità.

Ecco qui il nuovo modulo PDF

Modello autocertificazione  

Quando serve l'autocertificazione

  • Zona gialla: in zona gialla sono vietati gli spostamenti verso una Regione o Provincia Autonoma diversa dalla propria e gli spostamenti notturni tra le 22:00 e le 05:00. Se ci si deve spostare per forza per motivi di salute, necessità o lavoro è necessario dimostrarlo tramite autocertificazione.
  • Zona arancione: in zona arancione sono vietati gli spostamenti verso un Comune, una Regione o una Provincia Autonoma diversa dalla propria e gli spostamenti notturni tra le 22:00 e le 05:00. Se ci si deve spostare per forza per motivi di salute, necessità o lavoro è necessario dimostrarlo tramite autocertificazione.
  • Zona rossa: in zona rossa è vietato per tutto l'arco della giornata qualsiasi tipo di spostamento anche all'interno del proprio Comune, a meno che non si abbia l'autocertificazione che confermi lo spostamento per motivi di salute, necessità o lavoro. Restano chiusi i negozi, tranne quelli considerati di prima necessità.

Le multe

Orari differenti ma sanzioni identiche per chi verrà sorpreso a violare il coprifuoco, senza giustificato motivo. Si va da un minimo di 400 a un massimo di 1.000 euro, stesso importo previsto per chi, in zona rossa, venisse sorpreso in giro senza mascherina.