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Ecco come gli italiani useranno l'auto in autunno

Una ricerca dell'Istat anticipa le tendenze per la prossima stagione e l'auto continua ad essere la prediletta

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L'auto è il mezzo di trasporto preferito dagli italiani,praticamente da sempre, e la pandemia da Coronavirus non ha fatto altro che incrementare questa tendenza, per motivi di sicurezza personale, oltre che per le norme anti-contagio. Adesso un po' tutti ci domandiamo cosa succederà con l'arrivo dell'autunno e l'eventuale nuova ondata.

Un'anticipazione arriva da una ricerca dell'Istat che in materia di mezzi di trasporto prevede ancora in cima alle preferenze l'auto privata. Non solo: i viaggi di lavoro e di studio subiranno un calo rispetto al periodo pre-pandemia.

Meno spostamenti dopo la pandemia

Prima dell'arrivo del Covid-19 - prendendo quindi in considerazione il periodo fra gennaio e febbraio 2020 - la stragrande maggioranza degli intervistati (80%), fra lavoratori e studenti, si spostava almeno cinque volte a settimana, mentre una parte molto più piccola (13%) si muoveva da 1 a 4 giorni alla settimana. La quota di chi effettuava meno di uno spostamento o nessuno spostamento era praticamente irrisoria.

Per il periodo settembre-ottobre 2021, invece, secondo l'Istat la quota di chi farà cinque spostamenti a settimana rimane alta ma comunque molto inferiore a prima (68,1%), mentre la percentuale di chi non effettuerà alcuno spostamento in autunno subisce un incremento (da 3,4% a 10,3%). In più, cresce leggermente la quota di chi farà meno di uno spostamento a settimana (da 0,2% a 2,1%).

In generale, poi, ben tre italiani su quattro prevedono di cambiare la propria frequenza di spostamento, e per quasi la metà di essi il Covid-19 rappresenta la causa esclusiva. Per una parte minore (17%) è comunque una concausa che si accompagna ad altre ragioni.

Più auto, meno trasporto pubblico

Riferendosi agli stessi periodi, il trasporto pubblico subirà un leggero calo rispetto al pre-pandemia (da 27,3% a 22,6%). Logicamente, l'utilizzo dell'auto privata cresce di conseguenza, fino a coprire quasi la metà degli spostamenti previsti in autunno (da 44,1% a 49,4%). In aumento anche l'uso dell'auto come passeggeri.

Lieve calo, invece, per le forme di mobilità cosiddetta "dolce": l'utilizzo di bicicletta e monopattino (anche elettrico), oltre agli spostamenti a piedi), diminuiscono da 18,6% a 17,8%.

In generale la maggioranza degli intervistati (55%) non utilizzava già prima e continuerà a non utilizzare nel prossimo futuro i mezzi pubblici, mentre circa un quarto li userà come in precedenza. Solo una ristretta minoranza dice che li sfrutterà di più, mentre ben il 17,6% lo farà con minor frequenza.