Così due auto nascondono due autovelox a distanza di pochi metri
In Francia anche le aziende private possono rilevare la velocità 365 giorni all’anno e 24 ore su 24
L’autovelox è probabilmente uno dei dispositivi più temuti dagli automobilisti di tutto il mondo. Per rendere legittimi i controlli sulla velocità, ogni Paese ha le sue regole.
Ad esempio, dal 2013 in Francia non è solo la polizia ad effettuare i rilevamenti: possono farlo anche i veicoli privati dotati di autovelox.
Doppia auto e doppia multa?
Si tratta di un vero “incubo” per tutti coloro che utilizzano quotidianamente l’auto. A testimoniare gli “eccessi” del controllo francese è un video pubblicato dal giornalista francese Maxime Fontanier. In una strada della Val d’Oise, poco fuori Parigi, vengono immortalati due veicoli privati con telecamere e radar puntati verso la carreggiata. I piccoli dispositivi di controllo sono visibili sono con un'attenta osservazione della zona posta subito sotto la targa anteriore.

In realtà, per rilevare velocità e targa basterebbe un dispositivo. L’impressione, quindi, è che, in caso di superamento dei limiti (anche di pochi chilometri orari) si potrebbe andare incontro a una multa doppia.
Secondo il Dipartimento per la Sicurezza Stradale francese “l’utilizzo delle auto radar non ha obiettivi finanziari e le tratte controllate non vengono mai scelte dagli utilizzatori dei veicoli privati”.
Cosa sono le “auto-radar”
Si tratta di un progetto sperimentale ormai avviato da qualche anno. I controlli di velocità vengono affidati ad aziende private per ridurre il carico di lavoro della polizia. Per svolgere il lavoro, le auto private non sono contrassegnate da adesivi o lampeggianti e sono quindi praticamente irriconoscibili. Possono rilevare la velocità sia da ferme che in movimento su tratte stradali individuate dalla prefettura.
I processi di rilevazione sono totalmente automatici e il guidatore deve concentrarsi esclusivamente sulla guida. I dipendenti delle aziende non devono avere qualifiche particolari: sono richiesti almeno 10 punti sulla patente e una fedina penale pulita.
I guidatori possono appostarsi o mettersi al volante 7 giorni su 7 (inclusi i giorni di festa) 24 ore su 24. La loro operatività è mediamente di 5 ore e mezza al giorno in confronto all’ora e 12 minuti della polizia francese.
Vedremo anche in Italia questo nuovo sistema? Difficile dirlo, anche se siamo il Paese più "controllato" d'Europa. Intanto, per prevenire spiacevoli multe e per viaggiare sicuri, è meglio dare un’occhiata al nostro approfondimento sulle app che segnalano gli autovelox in Italia.
Fonte: Maxime Fontanier
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