Cashback autostrade: come funziona e come avere i rimborsi
Il 15 settembre parte la sperimentazione che consente di avere rimborsi fino al 100% del pedaggio in caso di ritardi: tutte le info
Il 15 settembre prende il via il cashback del pedaggio autostradale, che prevede di rimborsare gli automobilisti per i minuti, o le ore, persi nel traffico a causa di lavori di manutenzione o cantieri aperti.
Il servizio entra nel vivo dopo un mese di test, eseguiti tra il 15 agosto e metà settembre su 6.300 utenti, che hanno fornito i loro feedback, e rimarrà attivo in via sperimentale fino alla fine dell’anno. Dall’inizio del 2022, invece, dovrebbe entrare a regime. Vediamo come funziona.
Come funziona
Prima di tutto, il servizio è aperto a qualunque tipo di veicolo o sistema di pagamento. Per accedere bisogna scaricare l’app gratuita “Free To X Cashback”, che consente a ogni automobilista di segnalare la presenza di code o traffico causati da lavori e che vanno oltre i normali tempi di percorrenza. Quali sono? Li ha indicati la stessa società Autostrade: quelli impiegati andando a 100 km/h in auto o 70 km/h con i camion e i mezzi pesanti in generale.
Se, dopo la segnalazione, la società accerta che il viaggio ha effettivamente subito un ritardo significativo e di almeno 15 minuti rispetto agli standard, scatta il diritto al rimborso, che va da un minimo del 25% e, nei casi più gravi, può arrivare a coprire anche il 100% del costo del pedaggio.
Direttamente in tasca
Il servizio di cashback del pedaggio autostradale, come accennato, riguarda tutti i sistemi da pagamento: dal Telepass ai ticket, passando per le carte di credito. Il rimborso, quindi, viene erogato entro 48 ore sull’Iban indicato sull’app. In questa fase sperimentale, i soldi verranno restituiti solo dopo l’inizio del 2022.
Sono comunque esclusi ritardi che dipendono da episodi imprevedibili, come traffico intenso, incidenti, eventi meteo, manifestazioni o qualunque altra motivazione non legata ad Autostrade. In pratica, deve trattarsi esclusivamente di lavori programmati. In più, non sono compresi tutti i cantieri. Per esempio, il cashback non si attiva nel caso in cui non ci sia stata una riduzione delle corsie, oppure sia stata chiusa solo la corsia di emergenza.
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