Trasporti, dopo il Covid-19 recupera solo il commercio
Il report del dal MIMS mostra un ritorno a volumi pre-covid del traffico commerciale mentre i trasporti pubblici faticano a riprendersi
Il periodo peggiore, ovvero la paralisi che tutte le attività hanno subito nel periodo Covid, sembrerebbe passato, ma in realtà non tutti i settori del trasporto ne sono usciti recuperando i ritmi e il traffico precedenti la pandemia. Lo conferma il report pubblicato dal MIMS, il nuovo Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, in cui è evidente come trasporto pubblico urbano e ferroviario siano ancora sottotono.
Se la campagna vaccinale ha consentito di riaprire agli spostamenti individuali e aiutato parzialmente anche la circolazione delle merci, infatti, un generale mutamento delle abitudini e le limitazioni ancora in corso, come l'obbligo di Green Pass per spostamenti tra regioni, lasciano il segno rallentando un recupero dei volumi pre-crisi evidente anche nel periodo esaminato, che è quello del terzo trimestre 2021.
Meglio sulle strade che sui binari
Come dimostrano i dati riportati nella tabella in basso, il traffico veicolare legato al trasporto ha indici in recupero e in qualche caso addirittura migliori dello stesso periodo del 2019, inversione dovuta in parte anche all'aumento del traffico di merci conseguente al maggior ricorso all'e-commerce, che è uno degli effetti collaterali dei vari periodi di lockdown.
Più nettamente negativo il divario tra offerta e domanda nel trasporto ferroviario, dove i servizi sono diminuiti del 15% a fronte però di un'utenza che è ancora ridotta della metà. In ambito locale e regionale siamo invece al -30% di passeggeri per quanto riguarda le ferrovie, dove le limitazioni sulle tratte lunghe, ma anche la ridotta necessità di spostamenti personali a seguito dell'adozione di politiche di smart working, incidono sulla frequenza.
Non va dimenticato che il settore trasporto ferroviario aveva già vissuto una contrazione nel comparto merci dovuto in parte alla concorrenza di quello su gomma, tendenza che potrebbe acuirsi ora con l'entrata in vigore dei nuovi limiti sulle lunghezze e masse degli autoarticolati come del resto già accaduto altrove.
Non migliore la situazione del traffico aereo, dove ad un calo delle tratte servite del 25% i viaggiatori sono il 40% in meno di due anni fa, mentre è cresciuto del 3% il trasporto merci.
Ecco le tabelle riassuntive:
TRASPORTO STRADALE
| Tipologia | Traffico rete ANAS confronto 2019 | Traffico Autostrade confr. 2019 |
| Veicoli leggeri | -2% | +3% |
| Veicoli pesanti | +5% | +3% |
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
| Tipologia | Traffico passeggeri confronto 2019 |
| Trasporto stradale | -15% |
| Trasporto ferroviario | -30% |
TRASPORTO FERROVIARIO
| Tipologia | Offerta servizi confronto 2019 | Passeggeri confronto 2019 |
| Servizi AV | -15% | -50% |
| Servizi IC/ICN | -2% | -40% |
TRASPORTO AEREO
| Tipologia | Offerta servizi confronto 2019 | Passeggeri/merci confronto 2019 |
| Trasporto passeggeri | -25% | -40% |
| Trasporto merci | -25% | +3% |
TRASPORTO MARITTIMO
| Tipologia | Passeggeri confronto 2019 |
| Traghetti | +2% |
| Navi da crociera | -80% |
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