H2.City Gold, l’autobus di Caetano con tecnologia Fuel Cell
Presentato a Terni, il bus a idrogeno sviluppato con Toyota ha un’autonomia di 400 km e può trasportare fino a 95 passeggeri
Se da una parte le Case automobilistiche puntano sempre di più su vetture equipaggiate con powertrain ibridi e 100% elettrici, dall’altra parte il settore del trasporto merci e passeggeri richiede tecnologie alternative in grado di soddisfare le esigenze delle aziende di trasporti.
Una delle alimentazioni più apprezzate in questo campo e che è stata scelta da diversi costruttori come Toyota per il trasporto urbano è proprio l’idrogeno che non solo consente di ridurre l’impatto ambientale con le minori emissioni di CO2 ma che permette, a differenza dei mezzi elettrici, di limitare i tempi di fermo per il rifornimento.
È proprio questo concetto che sta alla base del nuovo bus urbano H2.City Gold sviluppato dall’azienda portoghese Caetano in partnership con Toyota che è stato presentato a Terni durante l’evento “La mobilità a idrogeno: una realtà”.
Due configurazioni disponibili
Il nuovo autobus destinato al trasporto urbano nasce su una piattaforma modulare che consente di realizzare diverse versioni che si differenziano in base alle dimensioni e alle configurazioni. L’H2.City è disponibile a listino in due lunghezze: 10,7 e 12 metri che consentono di trasportare rispettivamente 64 e 94 passeggeri.
La larghezza misura 2,5 metri mentre l’altezza sfiora i 3,458 metri, un valore importante che viene giustificato dal fatto che la maggior parte dei componenti del powertrain tra cui i serbatoi di idrogeno, le fuel cell e le batterie è situata nella parte superiore del bus. In questo modo i tecnici delle due aziende sono riusciti a mantenere un buon livello di abitabilità interna e le soglie di accesso quasi ad altezza terreno.
Powertrain “green” all’avanguardia
Ma veniamo alla parte più interessante di questo H2.City Gold. Il bus destinato al trasporto urbano è infatti equipaggiato con una versione aggiornata del powertrain a idrogeno visto con la seconda generazione della Toyota Mirai del 2021. Lo schema propulsivo, come abbiamo detto in precedenza, prevede che tutto il sistema di alimentazione, vale a dire i serbatoi dell'idrogeno, le celle di combustibile e la batteria, siano collocati nel tetto.
Nella parte anteriore è situata la batteria da 44 kWh, nella parte centrale le 5 bombole in materiale composito da 312 litri che sono in grado di stoccare 37,5 kg di idrogeno a 350 bar mentre nella parte posteriore si trovano il motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 245 CV progettato da Siemens e i componenti elettronici per la gestione del sistema.
L’autonomia del bus con i serbatoi di idrogeno pieni è di 400 km mentre il rifornimento è previsto in circa 9 minuti, quasi lo stesso tempo necessario per rifornire un veicolo di queste dimensioni alimentato a gasolio.
Tanta tecnologia a bordo
Per aumentare l’efficienza e ridurre i consumi, i tecnici hanno equipaggiato l’H2.City Gold con un sistema di connessione a internet che permette di raccogliere dati in tempo reale e consente di conoscere il miglior percorso possibile per raggiungere la destinazione impostata.
A questo si aggiunge anche un ottimo livello di sicurezza che comprende i controlli elettronici di stabilità e trazione, il sistema di assistenza per la partenza in salita (Hill holder) e il sistema antipattinamento su ciascuna ruota.
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